cronaca

Rimborsi alle cliniche di Messina, Merlino della Cristo Re risponde al giudice

E’ stato interrogato lunedì scorso Antonio Francesco Merlino, il rappresentante della casa di cura Cristo Re finita con altre strutture cittadine al centro degli accertamenti della Guardia di Finanza sui rimborsi riconosciuti dall’Asp 5 e sulle verifiche effettuate dal Nucleo Ispettorato della stessa Asp.

Il manager, accompagnato dagli avvocati Giovambattista Freni e Corrado Martello, ha scelto di rispondere chiarendo la propria posizione. ha spiegato che il suo ruolo è di natura amministrativa, che non si interfacciava con l’Asp e che le ispezioni sulle cartelle cliniche avvenivano tramite interpello tra i medici e gli infermieri del personale. Ha perciò respinto ogni addebito.

Merlino risulta soltanto indagato e non è stato sospeso dalle funzioni né ha alcuna misura cautelare, a differenza dei manager delle altre case di cura coinvolte che sono stati interdetti per 4 mesi. Mentre gli interrogatori degli indagati vanno avanti, il Tribunale del Riesame ha intanto fatto cadere tutti i sequestri di somme a carico delle società che gestiscono le strutture, disposte a suo tempo dal GIP nell’inchiesta battezzata DRG.