La Giunta ha dichiarato lo stato di calamità naturale per i danni causati dalla pioggia del 10 ottobre

L’esecutivo di Roccalumera ha dichiarato lo stato di calamità naturale a seguito della pioggia che il 10 ottobre scorso ha colpito il territorio. Con Delibera di Giunta n. 116 del 15 ottobre è stata approvata l’istruttoria da inoltrare agli organi regionali al fine di richiedere le risorse economiche necessarie per il risarcimento dei danni subìti. Nel provvedimento si legge che “nel territorio comunale di Roccalumera, comprese le frazioni di Allume e Sciglio e le zone a monte delle stesse, si è abbattuta una forte pioggia che ha provocato notevoli e ingenti danni sia alle infrastrutture che ai beni immobili”. Tra le conseguenze citate nella Delibera inoltre “infiltrazioni d’acqua del soffitto della scuola elementare di Allume” e “frane e consequenziali restringimenti e interruzioni delle strade di penetrazione agricola e nella strada comunale per Contrisa”. Riferimenti anche ai torrenti comunali: “La piena del torrente Allume ha causato l’innalzamento del proprio letto rasentando lo straripamento dello stesso in più punti e depositato un enorme quantitativo di detriti lungo lo scatolare fra la SS 114 e il lungomare”, mentre “la piena dei torrenti Sciglio e Pagliara ha trasportato a valle detriti vari e materiale ligneo”. La richiesta dello stato di calamità naturale nasce dalla relazione dell’Ufficio Tecnico Comunale e da un’ulteriore analisi dei danni fatta eseguire dall’amministrazione.

Gi. Br.