Judo, la sfida di Elios Manzi ai Tricolori assoluti di Torino: restare sul tetto d’Italia nella categoria 60 kg

Sul tetto d’Italia, Elios Manzi, di S. Teresa di Riva, ci è salito lo scorso anno ad Asti, a fine novembre. Ai campionati italiani assoluti 2014 ha sbaragliato nei 60 kg, conquistando il tricolore ad appena 18 anni. Una impresa per l’ex allievo della palestra Airon di Furci Siculo, del maestro Corrado Bongiorno (adesso alle Fiamme Gialle, a Roma). Un’impresa che lo ha fatto entrare nella storia di questo sport come in passato accaduto al pluriolimpionico Ezio Gamba. Ma questo è il passato. Ora Manzi sul tetto d’Italia ci vuole restare.

Una sfida, considerati i problemi fisici che hanno attanagliato l’atleta messinese. Alla due giorni di Torino n(sabato e domenica), l’appuntamento più atteso del judo italiano, Elios non lascerà nulla di intentato per restare sul podio più alto. Nel terzetto siculo che lo affiancherà nella categoria dei 60kg c’è anche un atleta che Manzi conosce bene, con il quale sono cresciuti, sportivamente, fianco a fianco: il furcese, l’azzurro Angelo Pantano, altra promessa del judo italiano, anch’egli dell’Airon. E poi due judoka catanesi: Angelo Lanzafame e Giandomenico Pappalardo. Ma non finisce qui. In campo femminile c’è un’altra judoka furcese, Martina Lo Giudice, anche lei cresciuta nella palestra Airon e adesso a Roma nelle Fiamme Gialle. Ai campionati italiani assoluti parteciperanno complessivamente 400 atleti provenienti da ogni regione ed appartenenti ai gruppi sportivi di Polizia, Guardia di Finanza, Carabinieri, Forestale ed esercito. La Sicilia sarà rappresentata da 24 atleti.

Carmelo Caspanello