“Insieme senza muri”, una serata di festa e riflessione dedicata ai migranti

Sabato 1 luglio, a partire dalle ore 20, l’area adiacente la libreria Feltrinelli Point ospiterà la manifestazione dedicata ai migranti “Insieme senza muri”. Un progetto nato dalla condivisione con Caritas Diocesana, Ufficio Migrantes, Circolo Arci Thomas Sankara, Comunità di Sant’Egidio, Emergency Messina, Penny Whirton Messina, Sostieni un paziente a distanza Messina, Piccola comunità nuovi orizzonti, Sportello Migranti Papardo. Obiettivo dell’iniziativa: testimoniare alla città l’impegno quotidiano di queste associazioni, non solo nell’accoglienza, ma anche nell’aiuto prestato alle persone in difficoltà, siano esse migranti o semplici cittadini.

L’evento è stato presentato oggi a Palazzo Zanca dagli assessori alla Cultura, Federico Alagna, e alle Politiche Sociali, Nina Santisi, insieme ai co-organizzatori Salvo Trimarchi e Santino Tornesi. “L’Amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessore Santisi – ha accolto l’iniziativa con grande piacere anche perché le tre parole chiave della manifestazione ‘Muri, Accoglienza e Cittadinanza’ sono alla base del nostro percorso che insieme ad altri attori ci vede sempre in prima linea nel quotidiano. Sarà una serata di festa, ma anche di riflessione, riportando l’attenzione sull’essere umano e sul diritto di migrare ed essere accolti”.

“E’ un evento – ha evidenziato l’assessore Alagna – che abbiamo sposato fin da subito, un momento di aggregazione e interculturalità, un’occasione per riflettere sul fenomeno migratorio e sul volto di una Messina che accoglie e cresce con l’interazione tra culture diverse.

Mi rende felice vedere realtà così attive nella nostra città, che vogliono riempire di cultura gli spazi pubblici, che credono nelle potenzialità che si sprigionano con gli eventi culturali in strada, all’aperto. Anche questo significa ‘abbattere i muri”.

Sulla base di tre parole d’ordine “Muri, Accoglienza, Cittadinanza”, i soggetti promotori hanno organizzato una serata di riflessione e di “festa” da vivere insieme con i migranti e la città. Il coro multietnico Migrantes e le comunità etniche cattoliche delle Filippine e dello Sri Lanka si esibiranno in canti e danze delle loro tradizioni popolari, attraverso una condivisione di suoni e colori. L’occasione è stata fornita dall’associazione “Il razzismo è una brutta storia”, che attraverso iniziative culturali e progetti didattici opera per contrastare le discriminazioni, promuovendo incontri nelle scuole, nelle librerie, nelle carceri, nella convinzione che conoscere e riconoscere odio, razzismo, omofobia, antisemitismo, islamofobia e tutte le altre logiche di esclusione sia il primo passo per combatterle. Quest’anno l’associazione “Il razzismo è una brutta storia” ha redatto una guida in quattro lingue (italiano, arabo, francese, inglese), redatta dagli attivisti del network “Welcome to Europe”, in collaborazione con altri gruppi indipendenti e associazioni italiane, utile per aiutare i migranti che arrivano in Italia a conoscere i loro diritti e proseguire in maniera autonoma il cammino che hanno scelto o che sceglieranno. Il gruppo Feltrinelli ha pubblicato la guida per distribuirla a migranti ed associazioni al fine di porre l’attenzione sull’essere umano e sul diritto di migrare ed essere accolti. Nel corso della serata si esibiranno musicisti e attori, mentre i rappresentanti delle associazioni relazioneranno sul loro impegno quotidiano per la solidarietà e l’accoglienza.