“Vittime dell’amianto: analisi e proposte per il territorio”. Sabato il convegno a Milazzo

Se ne è discusso più volte, anche a fronte delle numerose denunce provenienti da associazioni ambientaliste presenti sul territorio. L’amianto rappresenta un problema non indifferente per un territorio dove, ancora oggi, se ne registra una forte presenza. Sulla base di quest’importante tematica, anche al fine di proporre soluzioni coerenti, la sala a vetri del Paladiana di Milazzo ospiterà il convegno “Vittime da Amianto: analisi e proposte per il territorio”.

L’appuntamento, previsto per sabato 4 marzo alle 18.00 e proposto dalle associazioni locali con il patrocinio del comune, si pone come fine principale di informare e sensibilizzare la cittadinanza sul tema della moria per amianto nel comprensorio del Mela. All’incontro presenzierà il primo cittadino Giovanni Formica, al quale si affiancheranno in veste di relatori Giuseppe Maimone, presidente associazione Adasc, Salvatore Nania, presidente dell’associazione Vittime Amianto, Antonio Catalfamo dell’Associazione Prima il Territorio, Damiano Maisano, assessore all’ambiente del comune di Milazzo, Federico Raineri, coordinatore provinciale dei giovani di Forza Italia, Gianfranco Nastasi, Presidente del consiglio comunale di Milazzo, e gli Avvocati Antonio Giardina e Roberto Di Pietro, entrambi esperti di diritto ambientale.

Nel corso del dibattito saranno analizzate proposte di legge, idee e dati di monitoraggio sul fenomeno complessivo del rischio ambientale dovuto alle mancate bonifiche dell’amianto dentro e fuori i posti di lavoro e le industrie presenti sul territorio. A conclusione, previsto l’intervento del senatore Domenico Scilipoti Isgrò, promotore di 4 disegni di legge sul rischio ambientale derivante dalle mancate bonifiche dell’amianto.

Proprio su quest’ultimo tema, quello della bonifica, il 27 febbraio scorso i consiglieri comunali del gruppo “Centristi per Milazzo” Franco Coppolino, Maria Magliarditi e Rosario Piraino hanno presentato una interrogazione per richiedere di intercettare i finanziamenti stanziati per il fondo di bonifica dell’amianto di beni pubblici e contaminati.

Il fondo, istituito dal Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, mette a disposizione 5,536 milioni di euro per l’anno 2016 e 6,018 per il 2017 e il 2018. Tramite tali fondi, secondo quanto stabilito dal Ministero dell’Ambiente, sarà possibile finanziare progetti preliminari e definitivi per gli interventi di bonifica del territorio. Uno strumento sicuramente utile che permetterebbe una migliore e più tempestiva gestione della sicurezza del territorio.

Salvatore Di Trapani