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Infiltrazioni mafiose nel Comune di Mazzarrà Sant’Andrea: deciso il commissariamento

Veronica Crocitti

Infiltrazioni mafiose nel Comune di Mazzarrà Sant’Andrea: deciso il commissariamento

martedì 13 Ottobre 2015 - 06:33
Infiltrazioni mafiose nel Comune di Mazzarrà Sant’Andrea: deciso il commissariamento

Con la decisione di commissariamento, Mazzarrà Sant’Andrea si prepara ad esser guidato da una commissione straordinaria per un periodo che andrà dai 12 ai 18 mesi, prorogabili fino a 24.

“Il Consiglio dei ministri ha deciso, su proposta del Ministro dell’interno Angelino Alfano, di affidare la gestione del Comune di Mazzarrà Sant’Andrea (Messina) ad una commissione straordinaria, al fine di consentire il risanamento delle istituzioni locali nelle quali sono stati riscontrati condizionamenti da parte della criminalità organizzata”. A poco più di 30 giorni di distanza dall’arresto dell’ex Sindaco di Mazzarrà Sant’Andrea, Salvatore Bucolo, e dall’esplosione del calderone infuocato che si agitava attorno alla discarica ed alla società TirrenoAmbiente, arriva la decisione del Consiglio dei Ministri di Commissariare il comune per infiltrazioni mafiose.

Un lungo iter, quello avviato per accertare legami tra l’Amministrazione e la criminalità organizzata, che affondava le sue radici nella “visita” di due giorni che la Commissione Parlamentare Antimafia, presieduta da Rosi Bindi, aveva fatto in città nell’ottobre dello scorso anno. Proprio in quell’occasione (leggi qua), i membri della Commissione Parlamentare avevano deciso di richiedere la nomina di una Commissione di accesso agli atti che verificasse, di fatto, lo stato del Comune di Mazzarrà Sant’Andrea ed aprisse, qualora vi fossero elementi concreti a sostegno, la possibilità di un commissariamento. Due mesi dopo, poco prima di Natale, il Prefetto Stefano Trotta ne nominava i componenti: Carmelo Musolino, dirigente prefettizio, Mario Ceraolo, commissario di Barcellona, Jonathan Pace, comandante del GICO delle Fiamme Gialle. (Leggi qua)

In questo anno, la Commissione ha avuto tre mesi, più altri tre di proroga, per passare al vaglio tutti gli atti amministrativi del Comune tirrenico, verificare eventuali infiltrazioni mafiose attorno all’affaire “discarica”, ed inviare la relazione al Prefetto. Preso atto, Stefano Trotta ha poi avuto a disposizione altri 45 giorni per inviare il proprio resoconto al Ministero dell’Interno, dopo la consultazione col Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e col Procuratore Distrettuale Antimafia. Adesso, ultimimisso step, il decreto del Presidente Sergio Mattarella.

Nel frattempo, le indagini coordinate dalla Procura di Barcellona continuavano cristallizzandosi nell’Operazione Riciclo (leggi qua), quella che lo scorso 8 settembre portò all’arresto di Salvatore Bucolo, ex Sindaco, Lorenzo Piccioni, ex senatore di FI e presidente di TirrenoAmbiente, Giuseppino Innocenti e Giuseppino Antonioli, entrambi ex amministratori delegati della società mista. Tutti accusati, a vario titolo, di corruzione e peculato. Con la decisione di commissariamento, Mazzarrà Sant’Andrea si prepara ad esser guidato da una commissione straordinaria per un periodo che andrà dai 12 ai 18 mesi, prorogabili fino a 24. (Veronica Crocitti)

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