CdM in extremis: serve Citro al 96′ per battere la Nissa

Un Città di Messina opaco riesce a strappare in extremis un successo prezioso al “Tomaselli” di Caltanissetta. Contro la Nissa, fanalino di coda del girone, gli uomini di Rando incappano in una giornata poco felice ma riescono ugualmente ad incassare i tre punti. Match subito in salita dopo il rigore concesso dopo 30 secondi ai padroni di casa per un tocco di mani in area di Bruno e realizzato da Bica Badan. Gli ospiti reagiscono subito e al 10′ riequilibrano il punteggio con Saraniti. Nel scondo tempo occasioni da una parte e dall’altra: la Nissa si difende con grinta e prova a far male in contropiede (all’11′ Bica Badan colpisce il palo); il Città di Messina spinge con continuità ma, anche per via di un terreno inadeguato, non riesce a pungere. Nell’ultimo disperato assalto arriva però il preciso colpo di testa di Citro che regala la vittoria ai suoi. Per Assenzio e compagi arriva così il secondo successo consecutivo, il terzo stagionale in trasferta. Domenica prossima gara interna contro l’Acireale.

Rando per la gara del “Tomaselli” deve rinunciare allo squalificato Tiscione e agli infortunati Dombrovoschi e Mangano. Formazione profondamente rinnovata quella proposta a Caltanissetta dal tecnico del Città di Messina. Nel tradizionale 4-3-3 trovano spazio Di Salvia in porta, Munafò, D’Angelo, Cirilli e Viscuso in difesa, Bruno, Avola e Bombara a centrocampo, Citro, Saraniti e il rientrante Bongiovanni in attacco.

PRIMO TEMPO
Avvio di partita shock per gli ospiti: dopo appena trenta secondi l’arbitro punisce con il rigore un presunto fallo di mani in area di Bruno. Dal dischetto Bica Badan non sbaglia e porta in vantaggio la Nissa. La reazione del Città di Messina è immediata e al 4′ Saraniti, servito da Avola, colpisce di testa ma la sua conclusione è centrale e il portiere Ammendola fa suo il pallone. Al 9′ tentativo di Bongiovanni, innescato dal cross di Bombara: anche in questo caso colpo di testa centrale e palla tra le braccia di Ammendola. Il pari arriva al 10′: bella azione personale di Bongiovanni che supera due uomini sulla sinistra e serve un invitante pallone a centro area su cui arriva puntuale Saraniti, la sua deviazione è vincente e consente al Cttà di Messina di trovare il pari. Dopo aver riequilibrato il punteggio gli ospiti continuano a spingere ma la Nissa si difende bene e di vere occasioni da gol non se ne vedono per circa mezzora. La squadra di Rando riesce a scuotersi nel finale di tempo. Al 41′ Citro innesca Bongiovanni che gira di prima verso la porta trovando la deviazione in corner di Ammendola. Sul corner che segue, calciato da Avola, Bongiovanni colpisce di testa a centro area mandando il pallone sulla traversa. La Nissa prova a replicare al 44′ con il tiro da fuori di Bica Badan che, deviato da un avversario, termina a lato. Al 45′ Bongiovanni serve Bombara, anticipato all’ultimo istante dalla tempestiva uscita del portiere di casa. Prima dell’intervallo tiro da fuori di Bontempo neutralizzato senza affanni da Di Salvia. La prima frazione si chiude sull’1-1.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa subito una buona occasione per il Città di Messina: dopo due minuti Citro lancia Saraniti che calcia da distanza ravvicinata ma trova la deviazione in corner di Ammendola. La Nissa non si limita a difendersi ma prova a sfruttar gli spazi concessi dagli avversari, rivrsati in avanti: all’8′ il tiro dal limite di Yuri Di Marco è potente ma poco angolato e Di Salvia può bloccare la sfera. Molto più pericoloso Bica Badan all’11′: il suo destro da fuori centra in pieno il palo alla sinistra di Di Salvia. Al 14′ Rando effettua il suo primo cambio mandando in campo Assenzio al posto di Bombara. Poco dopo ancora pericolosi i padroni di casa con l’incursione di Bontempo che si inserisce in area bene ma calcia alto. Al 7′ sinistro al volo di Citro dal limite: buona la coordinazione, imprecisa la mira, palla a lato. Al 20′ dentro anche Cucè, che va a rimpiazzare Munafò. Al 21′colpo di testa di Saraniti sugli sviluppi di un calcio di punizione, la sua deviazione aerea è però debole e Ammendola interviene. La Nissa ci prova al 22′ con il velenoso tiro – cross del neo entrato Mangiavillano che per poco non inganna Di Salvia, costretto a rifugiarsi in angolo. Sul successivo corner colpo di testa ravvicinato di Morgillo che non trova la porta. Al 27′ ultimo cambio per gli ospiti: Giardina sostituisce Avola che esce tra gli applausi del suo ex pubblico. Lo stesso Giardina ci prova su punizione al 32′ ma il suo destro a giro è facile preda di Ammendola. Nessun problema per il portiere nisseno anche al 37′ sul destro di Assenzio da centro area. Più impegnativa la successiva parata di Ammendola, che un minuto dopo si oppone anche al diagonale di Bongiovanni. Ancora una chance per Citro al 43′ ma anche stavolta il suo sinistro è impreciso. Il Città di Messina ha il merito di crederci fino in fondo e di provarci anche nel corso dei 6 minuti di recupero concessi dall’arbitro. Al 48′ Bongiovanni entra in area e da buona posizione preferisce servire un compagno piuttosto che calciare e l’azione sfuma. All’ultimo affondo, quando mancano pochi secondi al 96′, ecco il gol-vittoria: pallone lanciato a centro area da Bongiovanni, sponda di D’Angelo e precisa deviazione ravvicinata di testa di Nicola Citro, all’ottavo centro stagionale. La Nissa non ha neppure il tempo di rimettere in gioco il pallone: alla giovane ma battagliera formazione di casa vanno gli applausi, al Città di Messina i tre punti che consentono di rendere più saldo il piazzamento in zona play-off. Domenica prossima al “Celeste” arriva l’Acireale.