Il Marsala batte il Messina al San Filippo al termine di una gara incredibile

Domenica infelice per l’Acr Messina, che perde al San Filippo 3-1 contro un Marsala capace di fare suo l’intera posta in palio al termine di una gara incredibile. I giallorossi hanno pagato a caro prezzo un inizio di gara sorprendente e non sono stati capaci di raggiungere il pari, complice l’errore dal dischetto di Corona e i miracoli compiuti dall’estremo ospite Di Masi.

Bertoni inserisce dal primo minuto il rientrare Criaco, rinunciando ad Impagliazzo. Al suo posto, come under, sulla linea dei centrocampisti torna dal primo minuto Mento al fianco di Coppola e Coulibaly. In attacco c’è Ferraro con Corona. Cocuzza si accomoda in panchina. Tra gli avversari assente lo squalificato Daidone. Pronti-via e il Marsala passa: Palmiteri da dentro l’area fulmina Rossi Pontello con un destro micidiale. E’ il terzo minuto e il Messina è già sotto. I padroni di casa provano a scuotersi ma sono ancora gli ospiti a passare al 20’: Conti serve Sorrentino che batte ancora l’estremo difensore brasiliano (non prendeva gol in casa da tre partite). Coppola prova a suonare la carica con una conclusione dalla distanza che sfiora la traversa. Clamoroso quanto accade al 23’: l’arbitro assegna un rigore all’Acr per fallo su Occhipinti, ma il guardalinee segnala un fallo contro il Messina. Al 31’ ancora Palmiteri pericoloso, preludio di quanto avviene quattro minuti dopo: Sorrentino sigla la doppietta e Marsala avanti clamorosamente 0-3. Bertoni non attende neppure la fine del primo tempo per trovare delle soluzioni. Al 38’ entra Catania per Occhipinti, difesa schierata a quattro con D’Alterio e Caldarella sugli esterni. Dopo un minuto rigore per il Messina: Ferraro realizza il primo gol in campionato riaprendo virtualmente il match. Al 43’ Coulibaly sbaglia a pochi metri dalla porta difesa da Di Masi.

Tornato in campo per il Messina prova a spingere sull’acceleratore ma le iniziative targate Corona non fruttano gli effetti sperati. Dopo appena sette minuti dall’inizio della ripresa Cocuzza sostituisce Ferraro. Al 58’ Catania impegna Di Masi con una delle sue velenose punizioni, poi Corona sciupa la più ghiotta delle occasioni, facendosi neutralizzare da Di Masi un rigore procurato al 61’ da Cocuzza. Portiere del Marsala che si supera anche sulla conclusione di D’Alterio. Il Marsala invece, con Impicchichè, si avvicina all’1-4. Cocuzza sfiora il palo al 72’ su assist di Coppola, poi si rende pericoloso in due occasioni il neo-entrato Agate. Nel finale di gara l’Acr tenta il forcing finale, gli avversari a partire in contropiede. Finisce però 1-3, con il Messina che si blocca dopo sei risultati utili consecutivi conquistati. Un vero peccato perché i giallorossi, vincendo oggi, sarebbero balzati al quarto posto in classifica in condominio con la Battipagliese.

Risultati decima giornata
Messina – Marsala 1-3
Adrano – Sambiase 0-0
Battipagliese – Acireale 1-1
Cittanova I. – Noto 0-2
Licata – HinterReggio 3-2
Nissa – Valle Grecanica 1-0
Nuova Cosenza – Palazzolo 1-1
Nuvla San Felice – Acri 1-0
S.Antonio A. – Serre Alburni 1-1

Classifica
Adrano 20; Acri 19; Palazzolo 18; Battipagliese 17; HinterReggio 16; Cosenza, Messina, Cittanova I. 14; Marsala 12; Valle Grecanica 11, Acireale; S.Antonio A. 10; Licata, Serre Alburni 9; Noto 8; Sambiase 7; Nuvla San Felice 5; Nissa 4