Scrivi Messina, leggi solidità: 2 a 0 al Noto

Il Messina conferma ancora una volta il proprio cinismo contro il Noto. Due gol nel primo tempo e poi la solidità della grande squadra per ribattere la reazione ospite. Bastano un gol su rigore di Corona e una rete capolavoro di Savanarola per avere la meglio sui netini allenati da Betta, squadra completamente cambiata dopo il mercato invernale.
Catalano conferma l’undici iniziale che ha vinto domenica scorsa ad Acireale, con la sola eccezione del terzino sinistro Di Stefano lanciato nella mischia al posto di Caldore. Sul fronte avversario 4-4-2 speculare, con imponente coppia difensiva composta da Nigro ed Astarita, mentre in avanti c’è Pignatta. I tifosi giallorossi con molta memoria li ricorderanno qualche anno fa nel ritiro di Trevi nell’Acr di Arturo Di Mascio che attendeva il ripescaggio, mai arrivato, in Lega Pro.

PRIMO TEMPO
Il Messina parte subito forte con un tiro da fuori di Parachì dopo 2 minuti. Risponde Troiano al 7′: Lagomarsini blocca sicuro. Al 16′ il risultato si sblocca: Parachì si incunea in area dalla sinistra inseguito da due avversari, contatto con Prestigiacomo che l’arbitro Vingo di Pisa giudica irregolare. Dal dischetto si presenta Corona che batte Vezzani e sigla l’1 a 0 . L’Acr non si ferma e continua ad attaccare. Parachì riprova dalla distanza ma l’estremo avversario si rifugia in corner. Il Noto non si tira indietro anzi tenta di rispondere a viso aperto. Al 25′ Lagomarsini deve impegnarsi per dire no ad Astarita. Replica Bucolo ma il suo tiro finisce fuori. Al 29′ ancora Noto con il tentativo da centro area del fantasista colombiano Merito. Al 33′ un brutta tegola per Catalano, che perde Chiavaro per un problema muscolare alla gamba sinistra (da valutare). Entra subito Cucinotta, che si dimostra pronto e fa anche da talismano. Passano tre minuti e Savanarola raddoppia con una rete di pregevole fattura, sparando il pallone di controbalzo all’incrocio dei pali da venti metri. Esplodono i duemila del San Filippo per il raddoppio giallorosso. Ma non è finita, perché Corona sfiora per due volte il tris. Al 39′ conclude al volo di sinistro su cross di Chiaria: palla fuori di poco. Al 41′, invece, sciupa l’assist al bacio di Maiorano vanificando l’occasione a tu per tu con Vezzani.

SECONDO TEMPO
Nessun cambio al rientro in campo delle squadre. La partenza è di marca peloritana con l’ennesimo tentativo da fuori area di Parachì. Al 7′ Bitta prova a mescolare le carte: entrano l’ex Fc Messina Ruiz ed Accetta per Pignatta ed Esposito. Il Noto si getta in avanti ma la capolista controlla con serenità dimostrando ancora una volta tutta la propria solidità. Al 20′ secondo cambio per Catalano che inserisce Cicatiello per Parachì e ridisegna il centrocampo, frenando le sortite ospiti. Dall’altra parte dentro Troiano per Trimarco. Il Noto tenta il forcing ma senza produrre nulla di particolare, così il taccuino piange davvero. Entra Cocuzza per Corona ma la gara è già in cassaforte. Finisce 2 e 0. La curva sud festeggia, ma anche i venti tifosi del Noto presenti al San Filippo ringraziano la propria squadra per l’impegno.