Savoca, patrimonio da tutelare: si punta sulla Videosorveglianza

SAVOCA. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità lo schema di regolamento per la videosorveglianza del territorio comunale ed integrato il programma triennale delle opere pubbliche con la previsione progettuale dei interventi. Adempimenti che completano l’iter amministrativo per l’accesso ai 37 milioni di euro di risorse previste dalla legge 48 del 2017 sulle “disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” per il triennio 2017-2019.

GLI OBIETTIVI

Gli obiettivi che l'Amministrazione comunale si prefigge di raggiungere con la realizzazione di tale sistema sono molteplici. Intanto di dotarsi di una piattaforma software che possa gestire tutti i sistemi dedicati alla sicurezza (videosorveglianza, antintrusione, controllo accessi, antincendio). Si potrà avere il controllo dei varchi d’ingresso, attraverso l’utilizzo di dispositivi di lettura targhe o altri sistemi che possono generare dati sul traffico. Tutti i dati convergeranno in una centrale operativa. Contestualmente il Comune potrà dotarsi di un sistema che allerti in modo automatico gli incaricati e le forze dell’ordine in merito a transiti (auto non assicurate, non revisionate, segnalate in liste, etc) ed allarmi (intrusione in aree, presenza di persone o cose in aree definite, allarmi su oggetti abbandonati, analisi comportamentale, etc).

UN PROGETTO DA 200MILA EURO

Il progetto, per un importo complessivo di circa 200mila euro, prevede la realizzazione di una centrale operativa e l’installazione di 35 telecamere dislocate nell’area del centro urbano del centro storico e delle frazioni, ove sono presenti scuole, impianti sportivi, monumenti di interesse storico ed artistico, luoghi di culto, uffici comunali, attività commerciali e principali vie di accesso al territorio comunale.

PATRIMONIO ARTISTICO DA TUTELARE

“E’ doveroso mettere in sicurezza il patrimonio artistico e culturale della nostra città medievale – ha dichiarato il sindaco, Nino Bartolotta – e migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini, anche in considerazione dei furti registratisi di recente in alcune abitazioni del nostro territorio. Il nuovo sistema di videosorveglianza ci permetterà di agire in sinergia con le forze dell’ordine per prevenire anche atti delittuosi riconducibili all’abbandono indiscriminato dei rifiuti e agli incendi. Un ringraziamento al maresciallo Vito Calì della stazione dei carabinieri di Sant’Alessio Siculo e a tutti i suoi uomini, per la fattiva collaborazione ai fini della stesura progettuale degli interventi”.