Il 17 ottobre la gara per il Vallone Cavaliere. Ma a Badiazza si procede a rilento

Un intervento di riqualificazione viaria e di tutela della pubblica incolumità, al fine di impedire fenomeni di esondazione dell'area a forte rischio idrogeologico. Riguarda il Vallone Cavaliere, l’affluente principale, di terz’ordine, del torrente Badiazza.

La gara si svolgerà giovedì 17 ottobre, alle ore 10, al Dipartimento urbanizzazioni primarie e secondarie, per un importo complessivo di 637mila euro. I lavori avranno, da contratto, una durata di 180 giorni consecutivi, sei mesi.

Quattro gli ambiti di intervento principali:

– il prolungamento del primo tratto di tombinatura, a monte della confluenza con il torrente Badiazza, per ulteriori 50 metri indispensabili per garantire la transitabilità in sicurezza nel primo tratto di alveo di larghezza contenuta;

– la sistemazione di un secondo tratto con cunettone a cielo aperto lastricato in pietra ricavata a margine della sede stradale che si sviluppa sempre nell’attuale area torrentizia demaniale;

– un ulteriore tratto di sistemazione idraulica torrentizia con l’interposizione di briglie in pietrame per limitare l’acclività dell’asta torrentizia e l’azione erosiva delle acque per l’elevata velocità;

– la realizzazione di una vasca di calma e decantazione realizzata con struttura in gabbioni metallici riempiti con pietrame, ringhiera in legno e fondo rivestito con materassi tipo Reno.

Opere importanti che vanno di pari passo, pur se indipendenti, con quelle di riqualificazione ambientale del torrente Badiazza. I lavori, iniziati nel novembre 2008, sono stati sospesi e ripresi più volte. Dopo la pausa estiva, l’impresa Sidoti Costruzioni è tornata al lavoro. “Ma con pochissimi uomini – afferma il dirigente del dipartimento urbanizzazioni, Antonio Amato -. Mancherebbe davvero poco alla conclusione, ma chiaramente dipende da quanti operai si impiegano. Potrebbe volerci ancora uno o due mesi e abbiamo sollecitato la ditta per velocizzare i tempi. Ho chiesto anche una relazione sui lavori e attendo una risposta. Capisco che i soldi dalla Regione sono arrivati in ritardo ma è un problema che per adesso investe tutte le imprese”.

(Marco Ipsale)