Stop ai lampioni pubblici nelle aree private. Costera’ il 30% in meno

Un atto di indirizzo al Dipartimento lavori pubblici di procedere alla dismissione degli impianti di pubblica illuminazione in ambiti privati dal novero di quelli in atto manutenuti dall’Amministrazione comunale.

E’ stato proposto dagli assessori all’energia, Gaetano Cacciola, ed ai lavori pubblici, Sergio De Cola, nel corso della seduta di giunta di mercoledì scorso ed è relativo al procedimento di verifica delle competenze comunali su tali impianti.
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“E’ un accorgimento – hanno dichiarato gli assessori Cacciola e De Cola – che assume una duplice valenza, perché consente un risparmio energetico ed economico nel rispetto del principio di legalità. I fondi risparmiati potranno essere reinvestiti per ammodernare, potenziare e manutenere i sistemi di illuminazione che rappresentano la maggiore spesa energetica del Comune. La riduzione di spesa è stata stimata in un ordine di grandezza pari al 30 per cento della somma che il Comune corrisponde annualmente per la manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione in città”.

Per evitare disagi sociali e potenziali situazioni di pericolo, il Dipartimento lavori pubblici comunicherà alla Circoscrizione d’appartenenza l’individuazione dell’impianto e dei singoli punti luce da dismettere dalla manutenzione e tramite affissione saranno pubblicati avvisi alla cittadinanza; alla concessione, ove sia individuabile un soggetto titolato ad assumerne l’incarico, di un termine perentorio, non prorogabile, di 60 giorni per la voltura delle utenze di competenza nella corretta titolarità, decorso il quale l’Energy Manager attiverà le procedure di disdetta delle utenze elettriche anche se non volturate; nel caso in cui si trattasse di parti di impianti, invece della disdetta della fornitura elettrica, si realizzeranno il sezionamento e la disalimentazione elettrica delle parti non di natura pubblica.