Tono Summer Fest: un grande successo… con i soldi di RAM e A2A

È stata un successo la prima edizione del Tono Summer Fest a Milazzo. Presenze record e tanto entusiasmo alla manifestazione organizzata dalla proloco Milae e dall’associazione La Isla Está de moda, conclusasi all’alba di oggi nello splendido scenario di piazza Tono. L’evento è stato promosso con il patrocinio del Comune di Milazzo per far scoprire le bellezze paesaggistiche del Tono e trascorrere 24 ore di divertimento no stop, con attrazioni e tanta musica. Oltre alla soddisfazione dei promotori, è arrivato anche il plauso dell’amministrazione comunale. Che, però, si ritrova ancora una volta sotto accusa a causa delle sponsorizzazioni delle grandi industrie del polo industriale della valle del Mela.

Ai contributi, ormai di lunga data, della RAM, si aggiungono adesso quelli di A2A, azienda milanese che ha rilevato la centrale termoelettrica per riconvertirla in un inceneritore di CSS. Ma le associazioni ambientaliste non hanno gradito l’appoggio delle due imprese al Tono Summer Fest. Il sindaco Formica aveva promesso in campagna elettorale una regolamentazione dei contributi elargiti dalle industrie pesanti; da allora, tuttavia, nulla è cambiato rispetto al passato.

“Le industrie pesanti, se vogliono investire fondi, devono realizzare opere utili all’intera collettività, previa concertazione con la popolazione” – scrive l’ADASC di Peppe Maimone – “chiederemo ufficialmente al sindaco di modificare il regolamento comunale sulla concessione del patrocinio della Città di Milazzo. Lo stemma della nostra città non può coesistere con i loghi delle aziende che hanno devastato il nostro territorio”.

“Dobbiamo evidenziare come determinati sponsor siano del tutto fuori luogo e controproducenti” – si legge ancora in una nota di Cittadini contro l’inceneritore e ALSA– “come si pensa di promuovere il turismo? Menando vanto di obbrobri la cui vista ed il cui fetore velenoso costituiscono una pessima presentazione? Perciò, care Pro Loco milazzesi, non vi sembra una palese contraddizione far sponsorizzare attività di promozione del territorio da parte di tali aziende?”