“La provincia di Messina, a livello sportivo, vive un momento aureo”

Il delegato del CONI, Alessandro Arcigli, nel corso della cerimonia di consegna delle benemerenze sportive tenutasi nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, si dice soddisfatto di risultati portati a casa, in questo anno sportivo, dagli atleti e dalle società peloritane, non solo a livello mondiale, ma anche a livello provinciale e cittadino.

Di maggior rilievo, quest’anno, è stata la Giornata Nazionale dello Sport svoltasi presso la Passeggiata a Mare. Un evento che – come sottolinea lo stesso Arcigli – “è stato il biglietto da visita della nuova delegazione CONI in città e ha riscosso successo grazie alle 5000 presenze registrate e le 50 discipline sportive rappresentate dalle varie società”.

Con il delegato del CONI si è parlato anche delle problematiche legate alla gestione degli impianti sportivi e da questo punto di vista importante la progettualità a livello nazionale che Arcigli ha esteso anche alla regione e alle province. Il progetto, denominato “Sport Periferie”, ha infatti permesso di attivare lavori per un totale di 4 milioni di euro, importanti per il patrimonio impiantistico sportivo.

Anche per il prossimo anno, ormai alle porte, si punta ad ulteriori somme da poter dirottare sul territorio messinese e , così facendo, le strutture potranno essere adeguate agli standard europei. “Assieme al comune di Messina, spiega Arcigli, si è collaborato per far sì che gli impianti vengano gestiti dalle società sportive, dagli enti di promozione e dalle federazioni che per ottenere risultati, a questo livello, dovrebbero avvalersi della collaborazione professionale presente all’interno del CONI poiché un impianto, va gestito anche dal punto di vista sociale e non solo amministrativo e deve rendere come attività non solo economica ma anche sociale”.

Arcigli infine si dice soddisfatto delle attività messe in atto nella provincia di Messina e spera che il successo di quest’anno possa anche ripetersi per il prossimo, sia per quanto concerne l’integrazione con il progetto “FAMI” sia per quanto riguarda la promozione avviata con il progetto “Sport di Classe” dove la parola sport deve essere un diritto per tutti e “Sport Periferie”.

Ci sono tantissime realtà che riescono a far praticare sport a tantissimi oggetti. Sarebbe opportuno mettere insieme tutte queste sinergie al fine di valorizzare ancora di più il patrimonio di competenze presenti per moltiplicare il volano dell’offerta sportiva.