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Stazione Fontanarossa: “Serve confronto su orari collegamenti con centri tirrenici messinesi”

MESSINA – “La recente inaugurazione della moderna fermata che collega in treno i centri della Sicilia orientale con l’aeroporto catanese di Fontanarossa, insieme ai potenziamento del trasporto ferroviario nella provincia di Messina, con l’acquisto, nei mesi scorsi, di nuovi mezzi, rappresentano un’azione forte e concreta del governo regionale che cancella un lunghissimo periodo di immobilismo in Sicilia”. A sostenerlo Ninni Petrella, responsabile siciliano Ugl del Dipartimento strutture aeroportuali e programmazione infrastrutturale e il segretario provinciale di Messina del comparto Ferrovie del sindacato, Giuseppe Abadriatico.

“Finalmente – afferma Petrella – comincia a delinearsi una logica del sistema dei trasporti integrati utile a velocizzare i collegamenti nella nostra Isola: senza andare troppo lontano – riflette il sindacalista – basta fare l’esempio dell’aeroporto di Fiumicino, dove la stazione ferroviaria è situata proprio all’interno dell’area aeroportuale. La notizia del nuovo servizio con Fontanarossa ricorda l’importanza strategica dello scalo etneo che oggi oltre ad essere il principale aeroporto del Sud Italia, secondo i dati ancora utilizzabili dello scorso anno, è il quarto scalo per traffico di passeggeri e il secondo per traffico nazionale. In quest’ottica, vista l’importanza strategica dell’hub catanese per il turismo siciliano – prosegue Petrella – è importante creare le infrastrutture necessarie per implementare i collegamenti tra lo scalo aereo e le principali località turistiche dell’Isola”.

“Non possiamo non evidenziare l’ottimo lavoro dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Marco Falcone – aggiunge il segretario provinciale Ugl Ferrovie Giuseppe Abradiatico – riteniamo, però, sia utile un confronto in tempi rapidi con gli utenti ed i rappresentanti dei lavoratori del settore per apportare le necessarie modifiche agli orari già in vigore, che riteniamo debbano essere riprogrammati in base a quelli di arrivo e partenza degli aerei. Rimangono, infatti, fasce orarie dove l’utenza è obbligata ancora ad usare altre modalità di trasporto”.

“Sarebbe, inoltre, auspicabile fare in modo, con opportune coincidenze nella stazione di Messina, che i viaggiatori provenienti dall’area tirrenica del comprensorio messinese possano proseguire per l’aeroporto di Fontanarossa. Proponiamo, con l’avvio dei lavori per il raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo – dice il segretario provinciale – che venga mantenuta in esercizio l’attuale linea a semplice binario, in modo da continuare a garantire l’attuale offerta ai cittadini dei comuni interessati, con sicuri benefici ambientali ed economici, in linea con le direttive dell’Unione Europea, orientate verso un incremento del trasporto di persone e merci con la ferrovia, la cosiddetta ‘cura del ferro’. A tale proposito suggeriamo a Trenitalia e all’assessore Falcone – conclude Abradiatico – di attivare un servizio di metroferrovia da Milazzo a Messina, che permetta collegamenti giornalieri cadenzati ogni 30 minuti, anche in coincidenza con i treni per Fontanarossa”.