Politica

Stretto di Messina: “Dal Comitato sì al ponte all’unanimità”. De Luca (M5S): “Un bluff”

Il ponte delle polemiche. Il coordinatore del Comitato scientifico, il professore Alberto Prestininzi, precisa: “Abbiamo espresso un parere favorevole al progetto all’unanimità”. La precisazione, comunicata dalla società “Stretto di Messina”, arriva dopo le polemiche per i 68 rilievi da parte dello stesso Comitato. Sottolinea il coordinatore: “Il Comitato scientifico è un organo autonomo e indipendente istituito per legge, composto da nove esperti nominati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti d’intesa con la Regione Calabria e la Regione siciliana. Ad esito della nostra attività collegiale, di studio e analisi per ciascuna disciplina contenuta nella relazione del progettista riguardante l’aggiornamento del progetto del ponte sullo Stretto di Messina, abbiamo rilasciato all’unanimità parere favorevole”.

E ancora: “Le osservazioni, che in parte riprendono quelle del precedente Comitato, non sono da
intendersi in distonia con l’espressione di un parere positivo, ma riguardano aspetti da approfondire in sede di progettazione esecutiva, legati all’evoluzione delle conoscenze tecniche e dei materiali e all’evoluzione normativa in tutti gli ambiti di interesse” (fonte Ansa).

De Luca: “Altro che cantieri aperti entro l’estate”

Di parere opposto il capogruppo all’Ars del Movimento Cinquestelle Antonio De Luca: “L’unica certezza è che i 2,3 miliardi dei fondi Fsc, per lo sviluppo e coesione, che dovevano servire per le nostre strade disastrate e altre opere infrastrutturali fondamentali per la crescita della Sicilia non ci sono più, mentre rimangono e sono sempre più grosse le incognite sul ponte. E ancora: “Le 68 osservazioni del Comitato scientifico hanno praticamente seppellito il bluff elettorale di Salvini che aveva annunciato l’apertura dei cantieri entro l’estate”.

Continua De Luca: “I rilievi del comitato scientifico oltre che numerosi sono tutt’altro che marginali, come la tenuta in caso di forte vento o in caso di eventi sismici, cosa che ci fa stare tutt’altro che tranquilli. Non vorremmo che l’illusione di quest’opera sia portata avanti solo per consentire alla moribonda Lega di raccattare qualche voto in più. Questo ponte, tanto irrealizzabile quanto dannoso, alla luce dei rilievi posti, appare anche potenzialmente pericoloso. Anche se, lo ripeto, non credo vedrà mai la luce”.

Germanà: “Quante balle sul ponte”

Mette in evidenza l senatore messinese Nino Germanà, vicepresidente del Gruppo Lega e segretario in commissione Trasporti a Palazzo Madama definisce “balle” le osservazioni di Alleanza Verdi Sinistra: “Il Comitato scientifico, dopo aver analizzato ciascuna disciplina contenuta nella relazione del progettista, ha dato parere favorevole al progetto del Ponte sullo Stretto. Le osservazioni degli esperti, come spiegato dagli stessi, ‘riguardano aspetti da approfondire in sede di progettazione esecutiva, legati all’evoluzione delle conoscenze tecniche e dei materiali e all’evoluzione normativa in tutti gli ambiti di interesse’. Vorrei, inoltre, precisare che, quando il progetto è stato approvato, tutta la documentazione è stata resa pubblica, e anche qui, quindi, ‘fanno acqua’ le sue chiacchiere sulla trasparenza. In sintesi, Bonelli ha sicuramente perso un’altra occasione per tacere, mentre noi andremo sicuramente avanti, grazie all’impegno e alla determinazione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, nella realizzazione della più grande e importante opera del Meridione che darà opportunità di sviluppo e crescita alla Sicilia, alla Calabria, al Sud e a tutto il Paese”.

Invece del ponte: “L’inaffidabilità di un progetto non definitivo”

Di parere antitetico il Comitato “Invece del ponte”, che giudica “inaffidabile” il progetto: “Salvini e Ciucci sbagliano bersaglio quando attaccano Bonelli che denuncia l’inadeguatezza del progetto (cosiddetto) “Definitivo e Aggiornato” del ponte sullo Stretto. Sono Prestininzi e i membri del Comitato scientifico nominato dalla stessa società Stretto di Messina Spa nel loro “parere” a dire che la relazione di aggiornamento al progetto definitivo prodotta da Eurolink manca di studi fondamentali, auspica l’utilizzo di acciai differenti da quelli di progetto, non dà garanzie circa componenti essenziali. E, ancora, non ha usato modelli affidabili per la previsione degli effetti delle turbolenze del vento, non ha approfondito adeguatamente gli studi sismici, non ha considerato gli effetti potenziali di un maremoto (soprattutto nelle fasi di cantiere), e così via per ben 68 aspetti. Non si sa nemmeno se le rotaie progettate saranno stabili a sufficienza per il transito dei treni”.