Interventi di pulizia e attività di monitoraggio sui torrenti cittadini: nuovo incontro a Palazzo Zanca

Una conferenza di servizi e un tavolo tecnico, oggetto: interventi e monitoraggio sui torrenti cittadini. I due incontri programmati questa mattina a Palazzo Zanca sono stati convocati per cercare di capire e definire nel più breve tempo possibile i criteri di lavori.
Nel primo appuntamento si è discusso della realizzazione di un rampa di collegamento ra il tratto fociale della Sp 37 e lo svincolo a goccia sulla SS144 a Galati. Il Comune renderà disponibili le aree e la progettazione, la Provincia regionale ha concordato sulle indicazioni viarie ed il Dipartimento regionale della protezione civile eseguirà le opere.
E’ questo il risultato della conferenza dei servizi, che si è tenuta nella sede dipartimentale della protezione civile di Messina, per la realizzazione di una rampa di collegamento tra il tratto fociale della SP 37 e lo svincolo a goccia sulla SS144 a Galati.

Per la realizzazione dell’opera il Comune – come si ricorderà – aveva definito la progettazione ma, in carenza di risorse finanziarie, ne aveva richiesto l’esecuzione al Dipartimento regionale di Protezione civile. Il servizio di Messina del Drpc ha ottenuto da Palermo l’autorizzazione alla realizzare della rampa, nell’ambito dei lavori attualmente in corso sul torrente Galati. L’Amministrazione comunale, appena completerà la fase espropriativa, consegnerà le aree in modo da consentire l’avvio dei lavori e potrà anche curare la realizzanda bretella, dal tratto relitto della strada provinciale 37 all’innesto in prossimità dello svincolo con la strada statale 114.

Alla conferenza dei servizi, convocata dal capo del servizio di Protezione civile, ing. Bruno Manfrè, hanno partecipato l’ing. Fabio Bongiovanni, funzionario del Dipartimento regionale di Protezione civile; l’ing, Giuseppe Celi, dirigente la protezione civile della Provincia regionale, con il geom. Francesco Cristaudo; l’ing. Rosario Celi del Genio Civile e l’assessore alle manutenzioni del Comune, Pippo Isgrò con il geom. Domenico Currò del dipartimento Opere pubbliche di palazzo Zanca.

Si è discusso di monitoraggio di Torrenti anche nel corso del successivo tavolo tecnico. Confermate le priorità di azione per liberare il franco dei ponti, per la pulizia delle condotte sommerse delle passerelle e ove possibile la demolizione di quelle abusive, la risagomatura delle aste torrentizie, e lo spostamento dei corsi dell’acqua verso il centro dell’alveo. In particolare è stata confermata la fase operativa di pulizia da parte dell’ESA, che si avvierà dal torrente Gallo verso Messina a partire da gennaio del prossimo anno. E’ stata altresì concordata la necessità di un incontro operativo con Vigili urbani, Polizia provinciale e Guardia costiera per la vigilanza ed il controllo dei torrenti. Il materiale di risulta ed i rifiuti presenti negli alvei torrentizi saranno rimossi e conferiti in pubblica discarica, mentre il materiale alluvionale sarà opportunamente ed uniformemente distribuito alla foce dei torrenti. Gli interventi di risagomatura andranno concordati di volta in volta. Nei prossimi giorni saranno effettuati dei sopralluoghi nei torrenti anche con i docenti universitari dell’Ateneo peloritano con il quale il Comune di Messina ha stipulato una convenzione.

Alla riunione indetta dall’assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, hanno partecipato l’ing. Gaetano Schirò dell’Esa con il geom. Giuseppe Pintabona; l’ing. Rosario Celi del Genio Civile; il dott. Maurizio Marchetti e Placido Broccio dell’Ispettorato Ripartimentale del Corpo Forestale; l’arch. Maria Canale, dirigente dell’autoparco municipale con i tecnici del Comune. Presenti anche alcuni docenti universitari dell’Ateneo peloritano con il quale il Comune di Messina ha stipulato una convenzione.