Inaugurata la villetta di Faro Superiore finanziata dalla Snam. I cittadini ancora in protesta

Una giornata a metà, divisa tra "nuovi arrivi" e "vecchie questioni". E' stata inaugurata questa mattina, alla presenza dell'assessore all'Ambiente, Daniele Ialacqua, di alcuni rappresentanti di SNAM Rete Gas, insieme a due classi della Scuola Primaria di Faro Superiore e ad una rappresentanza dei cittadini della VI Circoscrizione, la villetta di Piazza Crusolito a Faro Superiore.

L'opera è stata ideata dagli architetti Nino Principato, Salvatore Corace e Giancarlo Berenato, a seguito di una convenzione, siglata nel 2014, firmata dal Sindaco Renato Accorinti e dal rappresentante legale della Snam, che concludeva il procedimento avviato dalla scorsa Amministrazione; il progetto è stato finanziato attraverso un finanziamento del gruppo Snam come opera compensativa. All'interno della villetta sono state collocate altalene e giostrine per bambini, camminamenti in erba sintetica, panchine e muretti a secco. Sono state inserite, inoltre, piante autoctone e l'intervento di esperti biologi ha permesso di preservare un ulivo secolare. Nella struttura è presente anche un gazebo che sarà destinato a fornire servizi per la comunità.

L'iniziativa è nata dalla volontà del gruppo Snam, "la realizzazione e la messa a disposizione dell'area verde di Faro Superiore", si legge nel comunicato divulgativo, "sono in coerenza con l'approccio alla sostenibilità del Gruppo Snam incentrato sul principio di creazione di "valore condiviso" che consiste nel perseguire gli obiettivi di impresa generando contemporaneamente opportunità di crescita anche per la comunità che ne ospita le infrastrutture". Durante la mattinata, però, non sono ovviamente mancate le polemiche, assolutamente ancora attive. Le Associazioni "Faro per Fare" e "Progetto Sperone", in modo totalmente pacifico, hanno manifestato contro la VI Circoscrizione, "presente oggi", scrivono i gruppi, "ma assente quando Faro Superiore aveva bisogno, nessuna richiesta fatta o progetto è stato approvato (carte alla mano)".

Chiaro è il pensiero delle Associazioni, le quali "piangono con un occhio" (magari ancora socchiuso) ma rimangono ferme nelle loro posizioni, "La nostra protesta non è contro la SNAM, ben vengano le opere compensative, anche se misere, ma il VI Quartiere, oggi presente in prima persona all'inaugurazione, ha penalizzato il nostro territorio, soprattutto Faro Superiore e Sperone".

Claudio Panebianco