Buon successo di pubblico per l’apertura ufficiale di Taobuk

Scrittura, pittura, sociale, arte, spettacolo e momenti conviviali …… riflettori puntati sulla kermesse “Taobuk- Taormina International Book Festival“, in corso dal 19/09 e che si chiuderà il 25/09 c.a , con serata inaugurale tenutasi il sabato u.s c/o il teatro Antico di Taormina. Ideatori della manifestazione Antonella Ferrara, imprenditrice siciliana e lo scrittore e giornalista Franco Di Mare. Tematica centrale di quest’edizione “Gli ultimi muri”, di drammatica attualità e trattata secondo articolate sfaccettature, attesi gli attuali conflitti , con le connesse barriere, politiche, sociali e ideologiche, oltrechè prettamente territoriali, che vorrebbero tenere ai margini “di ultimi del mondo”: il razzismo è ciò che trasforma le differenze, da valore aggiunto, in diseguaglianze.
Il festival letterario si conferma osservatorio privilegiato, di elevato spessore e di spicco non solo nel panorama nazionale, ma anche in quello internazionale. Taormina ridiviene centrale, attraendo un turismo alto e destagionalizzato e mettendo in scena anche l’ Hotel S. Domenico ,il Grand Hotel Timeo, la Fondazione Mazzullo, oltrechè le terrazze del Metropole e dell’ Archivio Storico, piazza IX Aprile, l’ex chiesa del Carmine e Palazzo Corvaja.
Incontri tutti gratuiti, fino ad esaurimento posti, ivi compresi quelli della serata d’ inaugurazione del 19/09, alla presenza dei premiati Orban Pamuk, scrittore turco, premio Nobel 2006, della cantante israeliana Noa, del celeberrimo violinista Uto Ughi, del presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Cantone e del giovane sassofonista Francesco Cafiso. Il grandissimo Tahar Ben Jelloun il 20/09 ha incontrato il pubblico, in piazza IX Aprile e in quella serata si è avuta altresì la partecipazione di Stefano Benni. Domenica si è anche parlato di “Rivoluzione editoria. Nuovi equilibri e strategie” al S. Domenico Palace Hotel.
Il lunedi 21/09 Marco Malvaldi, autore di “Telefono senza fili” è stato presente all’Archivio storico e successivamente sono intervenuti in piazza IX Aprile lo scrittore americano Davide Leavitt e Lirio Abbate, giornalista, autore de “ I re di Roma”.
Il 22/09, Nicola Lagioia, premio Strega, interverrà c/o la terrazza dell’archivio storico, alle 19:30, alle 21:00, in piazza IX Aprile, ci sarà Don Ciotti e la sua “Libera” e il 24/09, sempre in piazza IX Aprile, si annovera la partecipazione di Daria Bignardi, mentre il 25/09, nella stessa location, ci sarà il magistrato Nino Di Matteo.
Taobuk non è solo letteratura, come peraltro già evidenziato, potendo contare anche su quattro mostre, di cui una sul surrealismo, “Che cosa sono le nuvole”, con 8 dipinti – di artisti quali Magritte, De Chirico, Schifano, Guttuso etc. – ed una scultura, che è omaggio a Pasolini (nel quarantennale della morte) e al suo cortometraggio con Totò e si terrà a Palazzo Corvaja fino al 18/10, a cura dell’associazione “Siddharte” con la direzione di Giuseppe Morgana, ed è purtroppo l’unico evento a pagamento. Al compianto Pasolini, che, quale fantasma, incarna il rimosso della nazione Italia, sarà anche dedicata una tavola rotonda del 24/09, alla presenza, fra gli altri, di Walter Siti e del regista Marco Bellocchio. Si annovera, ancora, la mostra fotografica, di eccelso livello, della palermitana Letizia Battaglia, che avrà termine il 26/09, presso l’ex chiesa del Carmine, e, “Frammenti di identità” presso la galleria Arionte dell’Hotel Metropole, e,“Riflessioni”, presso la Fondazione Mazzullo, entrambe fino al 25 settembre. Ancora, le passeggiate letterarie, di “Taormina Cult “, sulle tracce di Truman Capote, Greta Garbo, Goethe, Tennessee Williams, etc., “Food Factor”, con la partecipazione di Carlo Gracco e Oscar Farinetti, che il 23/09, alle 21:00, stimolerà i palati e l’Accademia di design canadese” Abadir” che ha vivacizzato le vetrine dei negozi taorminesi. “Tao Youth”, con l’istituzione di un protocollo d’intesa con la rete delle scuole superiori d’eccellenza italiana, completa la manifestazione, unitamente ad un laboratorio per bambini c/o il centro “Babilonia” e ad un laboratorio di scrittura creativa.
Gli albergatori e la cittadinanza, così come le istituzioni, hanno attivamente contribuito alla riuscita del festival in questa località della nostra provincia, che è fuori da ogni negativo clichè del Meridione.
In conclusione, Taormina ”la magica”, che, al cospetto della montagna, guarda al mare, da sempre meta d’elezione di viaggiatori e centrale nelle trame di popolari racconti, incarna una Sicilia non-luogo, ma in uno profondamente caratterizzata, ed è stata messa in valore da questo evento, che non è consistito nel complesso in una mera passerella, pur se la serata di apertura, come spesso accade, è stata più di facciata e condita da qualche gaffe, e gli inviti, distribuiti a sorpresa, per trovar posto presso il parterre e in tribunetta, hanno contraddetto l’intenzione di contribuire alla lotta ai muri, di qualsivoglia tipologia.

Tosi Siragusa