Speciale Voyager: cosa rattrista le palme? Rivoluzionario: l’isola nella cabina telefonica

1)C’E’ POSTA PER TE….

Scambio epistolare ad elevato tasso di zuccheri tra il consigliere comunale dell’Udc Franco Mondello ed i colleghi. L’ex assessore al patrimonio e ai quartieri della giunta Buzzanca, raggiunto da avviso di garanzia, si è autosospeso dalla presidenza dell’attuale commissione bilancio ed ha trasmesso ai consiglieri una lunga missiva di ringraziamenti. La prima parte della seduta di martedì è stata dedicata allo scambio di lodi e plausi, con Mondello che ha voluto ricordare quanti gli sono stati accanto nel corso degli anni e l’Aula che ha risposto con un’accorata lettera. Il capogruppo Pd Paolo David ha poi preso la parola quasi commosso ricordando la professionalità e la competenza di Mondello che lascerà un vuoto incolmabile in commissione. Tra un peana ed un ricordo sembrava quasi che i presenti avessero scritto un epitaffio, un commiato per una dipartita definitiva. Tranquilli, Mondello si è solo autosospeso dalla presidenza, è vivo e lotta insieme a noi…..

2)L’ABITO NON FA IL MONACO

La presidente del Consiglio ha invitato la fotografa di Tempostretto a non stare in Aula durante la seduta. Serena Capparelli, secondo la Barrile, è colpevole di non avere il tesserino da giornalista (che non è obbligatorio per i fotografi) e il suo abbigliamento sportivo non era consono allo stile dell’Aula. A prescindere dal fatto che, quanto ad abbigliamento per il gentil sesso ci sembra che finora si sia riscontrato un comportamento di “ampie vedute” e di manica larga, a questo punto sarebbe doveroso segnalare anche altre forme di “irriverenza”.

In piena seduta e mentre si svolgeva il dibattito, solo per dirne una, il vicepresidente del consiglio comunale Nicola Crisafi si è avvicinato ad una delle grandi finestre dell’Aula, per mettere il collirio alla collega Giovanna Crifò. Meno male che Crisafi è farmacista e non dentista altrimenti avremmo assistito in diretta, durante i lavori, all’estrazione di un dente cariato….

Sempre più ironica Donatella Sindoni, Pd, che nel corso della seduta dedicata all’isola pedonale, nell’intervenire, guardando i colleghi in tutt’altre faccende affaccendati, ha esordito: “Ho capito che stiamo parlando di isola pedonale dal momento che qui sto vedendo colleghi che passeggiano in Aula”.

Durante i lavori d’Aula è scoppiata una nuova moda: i consiglieri comunali al telefono hanno preso l’ abitudine di mettere una mano davanti alla bocca, quasi a voler nascondere i movimenti delle labbra. Non vorremmo dar loro un colpo al cuore, ma non ci sono telecamere in mondovisione come all’Olimpico e loro non sono Cassano o Balotelli, e soprattutto, nessuno ha intenzione di spiare il loro labiale per “carpire” chissà quali segreti e contenuti che non debbano essere divulgati al mondo. Ci basta già quello che dicono al microfono….

3) FENOMENI INSPIEGABILI: COSA RATTRISTA LE PALME A MESSINA?

I media locali lanciano l'allarme: é picco di suicidi di palme a Messina. Interviste a luminari, dibattiti, approfonditi servizi, per rispondere ad un unico quesito: "Cosa porta tante giovani palme a buttarsi giù così? La vita è dura per tutti, ma non per questo dobbiamo arrenderci e crollare". Per dare la misura della drammaticità dell'evento, tv e giornali hanno mostrato le immagini dei troppi suicidi assistiti sul viale San Martino, plaudendo al lavoro dei Vigili del Fuoco i quali, sensibili alla piaga sociale, si sono offerti per praticare l'eutanasia alle palme sofferenti, sotto le lenti attente di cameraman e fotografi. Ai funerali non sono mancati i dipendenti Atm in divisa, che ne hanno approfittato per denunciare ai microfoni le pessime condizioni di lavoro degli autisti del tram e delle loro colleghe palme. TempoStretto non poteva mancare, e per raccontare al mondo il fatto, ha deciso di rivestire interamente di palma, dalla maglietta ai pantaloni, la cronista di giudiziaria che in estate utilizza il travestimento per spiare inosservata avvocati e magistrati.

Pare che Voyager dedicherà un intero speciale al fenomeno: cosa rende tristi le palme a Messina? Si sentono trascurate dall’assessore Ialacqua? Soffrono forse di sindrome dell’abbandono perché lui non le degna di uno sguardo?

4)RIVOLUZIONARIO: L’ISOLA PEDONALE NELLA CABINA TELEFONICA

I 16 consiglieri che hanno ridotto l’isola pedonale ad un atollo, hanno un asso nella manica per replicare a chi li accusa di essere contrari all’iniziativa. Per dimostrarlo hanno già depositato una proposta di delibera: l’isola pedonale nella cabina telefonica del viale San Martino. La struttura ha tutte le caratteristiche per essere destinata allo scopo: è centralissima, con i vetri rotti in modo da poter godere dell’aria fresca, sarà aperta ai pedoni nei week end per evitare che si prendano il vizio e si abituino alla civiltà. Previste comunque deroghe: per telefonate urgenti sarà consentito l’ingresso dell’auto direttamente in cabina. A gestire le deroghe, dopo un braccio di ferro con Accorinti, è stato delegato il caposcalo del Terminal Tremestieri Lui le deroghe le sa fare.

Per tentate querele, segnalazioni, rettifiche, lamentele, suppliche, suggerimenti, pacchi bomba, biscotti al cianuro e quant’altro: la redazione di Tempostretto.