Politica

Tir in centro città in barba alla determina del 2013: esposto al Prefetto del consigliere Russo

MESSINA – Il nodo dell’attraversamento dei ti in centro città finisce sulla scrivania della prefetta Maria Carmela Librizzi. Il consigliere comunale Alessandro Russo ha presentato un esposto per denunciare “la difficile e annosa vicenda relativa all’applicazione della determina dirigenziale nr. 488 del 2013”.

Cosa prevede la determina 488

La determina 488 ha istituto il divieto di transito ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate nelle fasce orarie 7.00 – 9.00 e 12.00 – 14.00 lungo il Viale Boccetta e lungo i Viali Europa e Gazzi. Ha istituito altresì il divieto di transito h 24 ai veicoli di massa superiore alle 3,5 tonnellate in corrispondenza del piazzale Campo delle Vettovaglie e di entrambe le direzioni di marcia della strada c.d. “serpentone” che accede da Viale della Libertà agli imbarcaderi delle società di navigazione private e in concessione di Rada di San Francesco.

Il provvedimento prevede inoltre che, in concomitanza di Piazzale Campo delle Vettovaglie e dell’accesso al “serpentone” di Viale della Libertà, vengano istituiti due presìdi fissi h 24 di pattuglie della Polizia Municipale che sanzionino gli eventuali trasgressori. “La logica della determina – evidenzia Russo – è quella di scoraggiare l’utilizzo degli imbarchi in centro città per incrementare e potenziare l’utilizzo di quelli realizzati a Tremestieri e di conseguenza scaricare il carico di mezzi pesanti che attraversano la città di Messina”

Possono essere concesse deroghe – ricorda l’esponente del Pd – in caso di condizioni meteorologiche avverse che rendano difficile la navigazione dallo scalo di Tremestieri ovvero in casi di attesa all’imbarco di Tremestieri che sia superiore ai sessanta minuti.

Le verifiche del consigliere Russo

Nell’esercizio delle mie funzioni– scrive testualmente – negli scorsi mesi ho potuto riscontrare in diverse occasioni che il traffico di mezzi pesanti che attraversava il centro della città era imponente anche in orari che non fossero contemplati nella determina dirigenziale”.

Le anomalie

Il consigliere comunale spiega di aver chiamato in causa, tramite atti formali, sia l’amministrazione comunale sia il Comando della Polizia Municipale ed è emerso che: “non ci sono le forze necessarie a vigilare le reali condizioni dello scalo di Tremestieri; la richiesta di deroga viene di fatto sollecitata dai gestori del Terminal che hanno ampia manica di decisione sul quando e sul perché richiederla, stante la manifesta impossibilità a visionare, sul campo, le effettive condizioni che la richiedono per mancanza di forze necessarie da parte della Polizia Municipale”.

La richiesta al Prefetto

Con l’esposto il consigliere Russo chiede quindi l’intervento della prefetta “per poter finalmente assicurare che, con il contributo delle Forze dell’Ordine dello Stato, le previsioni di assoluta rilevanza per la sicurezza dei cittadini di Messina previste dalla determina dirigenziale nr. 488/2013 siano fatte applicare, ristabilendo condizioni di vivibilità e sicurezza “.