Gli auguri del rettore ai neo diplomati: “Esonero dalle tasse per i centisti”

Il rettore Salvatore Cuzzocrea, a nome di tutta l’Università di Messina, ha rivolto gli auguri ai neo-diplomati. Un incoraggiamento “doppio” per coloro i quali hanno conseguito il diploma di scuola superiore con la votazione 100/100 (in tutta Italia): anche quest’anno, saranno esonerati dal pagamento delle tasse universitarie (a loro carico, soltanto la tassa regionale). Un beneficio che Unime estende, contrariamente a quanto avviene nella maggior parte degli altri atenei, a tutti i “centisti”, con e senza lode.

“A nome di tutta la comunità accademica – ha esordito il rettore – rivolgo un augurio ai neo diplomati che in questi giorni hanno concluso gli esami di maturità. L’università, per propria natura, è un’istituzione che guarda con assoluta attenzione ai giovani. L’Università degli studi di Messina, dal canto suo, avverte tale esigenza in maniera ancora più forte rispetto ad altri Atenei.

"Le energie e i talenti delle nuove generazioni punto di forza"

Riteniamo, infatti – ha aggiunto Cuzzocrea – che nel contesto in cui Unime opera, le energie e i talenti delle nuove generazioni costituiscano il principale punto di forza attorno al quale costruire quegli indispensabili progetti in grado di farci recuperare le distanze accumulate nei confronti della realtà globale e di garantire sviluppo. Per questo motivo il traguardo che avete raggiunto, completando una fase del percorso di formazione, non va interpretato solo come motivo di soddisfazione personale, ma deve costituire una spinta per l’intero contesto socioculturale".

"Una sfida per l'Università"

Il rettore sostiene che "tutto ciò rappresenta una sfida per l’Università di Messina. A questo punto, infatti, l’Ateneo deve essere in grado di proporvi un’offerta didattica che vi renda competitivi nel mercato del lavoro e che contribuisca alla vostra ulteriore maturazione intellettuale. Unime deve inoltre garantirvi un’esperienza universitaria grazie alla quale potrete allargare i vostri orizzonti di vita e professionali.

A chi pensa che ciò possa avvenire esclusivamente scegliendo un Ateneo lontano dal Sud Italia – incalza il rettore – stiamo provando a rispondere con i fatti. Oggi, l’Università di Messina permette a più di 500 studenti di fruire annualmente di borse di studio Erasmus; ha avviato programmi di internazionalizzazione mediante i quali si può trascorrere all’estero un periodo non soltanto per sostenere esami, ma anche per svolgere il tirocinio curriculare e per completare al meglio la tesi di laurea; ospita studiosi stranieri che ogni anno partecipano attivamente alle attività di didattica e ricerca; tra i propri iscritti ha studenti provenienti da 27 Paesi del mondo; propone alcuni Corsi di Studio erogati completamente o parzialmente in lingua inglese, alcuni dei quali consentono il conseguimento di un doppio titolo (italiano e straniero)".

Tutta l’Università di Messina è impegnata ad innalzare sempre più la qualità della didattica, per investire sui giovani, per dare risposte alle loro naturali aspettative.

Un augurio particolare Cuzzocrea l'ha rivolto "a chi ha conseguito il diploma con il massimo dei voti. Anche per quest’anno Unime vuole testimoniare, in modo concreto, la stima verso i “centisti” (con e senza lode), esonerandoli dal pagamento delle tasse universitarie. Non è l’unica azione premiale che l’Ateneo mette in campo.

Il programma “Onore al Merito” è ormai una realtà, attraverso la quale sono state distribuite finora borse di studio per quasi 2 milioni di euro. Attorno alla meritocrazia vengono costruite iniziative mirate ad incentivare le carriere degli studenti. All’interno di Unime – conclude il rettore – si guarda con la massima attenzione alla trasparenza dei processi di selezione, affinché ciascuno possa avere i riconoscimenti che gli spettano. Nel complimentarmi nuovamente con tutti voi, quindi, mi auguro che possiate presto diventare parte di una comunità accademica, che ha bisogno di voi per crescere ancora di più”.