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Vaccini Messina: code in Fiera, centri vaccinali “sfollati” a sorpresa

Sono ancora tante le segnalazioni dei disagi in cui incappano i cittadini che vogliono vaccinarsi a Messina. Ieri è stata una giornata campale per chi era prenotato nei centri vaccinali sparsi in città. Sia dal centro dell’Asp di via La Farina che all’ospedale Sant’Angelo dei Rossi, i candidati sono arrivati secondo l’ordine della prenotazione, hanno atteso il loro turno, poi si sono sentiti dire che dovevano recarsi all’hub in Fiera. Qui hanno dovuto nuovamente mettersi in fila e attendere il proprio turno, nella migliore delle ipotesi. La maggior parte sono stati invece rimandati a casa e invitati a riprenotarsi autonomamente per l’accesso all’hub in Fiera.

Lo stesso è accaduto al Mandalari. La struttura commissariale spiega infatti che da oggi sia all’ex ospedale psichiatrico che negli altri centri vaccinali saranno somministrate soltanto le dosi di richiamo di chi aveva ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer. Tutti gli altri invece devono prenotarsi all’hub in Fiera, e riprenotarsi da capo quindi se si stratta di prima dose.

“Mia sorella 70enne avrebbe dovuto fare il vaccino Astrazenica martedì scorso in Fiera, poi sospeso. Ieri sera le arriva un messaggio in cui l’Asp l’informava che era stata inserita fra le categorie fragili e che avrebbe dovuto prenotare. Mio figlio si è subito attivato prenotando per oggi al Mandalari. Stamattina in notevole anticipo si è presentata ma le è stato detto che la somministrazione del vaccino non veniva più eseguito in quella struttura, bensì ai padiglione della Fiera. Ci precipitiamo in Fiera per sentirci dire che non risultava in elenco perché iscritta al Mandalari.”, racconta la nostra lettrice Paola.

Il risultato è stato che, se nei giorni scorsi la situazione si era decongestionata alla Fiera, ieri i tempi di attesa hanno ricominciato ad allungarsi, seppure in maniera piuttosto contenuta. Ottocento, a fine giornata, le persone così vaccinate nei due padiglioni fronte mare. Altrettanti soltanto stamane, visto che alle 12 la struttura commissariale ha “chiuso” i conti a 1600 vaccinati tra ieri e oggi. Si attende la decisione dell’Ema su Astrazeneca per accelerare ulteriormente la campagna vaccinale. 

In mattinata, grazie alla collaborazione con UniMe, sono scesi in campo per somministrare le dosi del preparato Pfizer, anche gli specializzandi in Farmacia ospedaliera, coordinati dalla dottoressa Alfina Rossitto, responsabile della Farmacia.

Oggi è possibile vaccinarsi soltanto per coloro che si sono prenotati come fragili sul portale principale. In giornata la struttura commissariale spera di rispondere ai primi che hanno scritto alla mail attivata ieri dalla Regione, ovvero prenotazioni.anomalie@asp.messina.it

Le mail arrivate, spiega la struttura commissariale, sono state centinaia in poche ore e riguardano diversi motivi (codice di esenzione non rilevato, anomalie con tessera sanitaria, ecc); tra questi, anche quelli che erano già prenotati per Astrazeneca ma sono risultati inidonei in sede di anamnesi a questo vaccino e non riuscivano a riprenotarsi sul portale.

Tornando ai disagi all’hub, invece, chi attende lamenta soprattutto di doverlo fare per la maggior parte del tempo in piedi, esposto alle eventuali intemperie. Sono ancora poche infatti le strutture realizzate dalla Protezione Civile per consentire il riparo dalla pioggia e malgrado i grandi spazi nei padiglioni è stato possibile utilizzarne soltanto una parte per dare riparo a chi aspetta nel piazzale. Stamane a complicare il tutto ci si è messa anche la pioggia.