Appello di CMdB ai candidati: un documento condiviso contro il voto di scambio

Regole chiare per non ripetere gli errori del passato. Il Movimento CMdB – Cambiamo Messina dal Basso – invita tutti i candidati a sindaco a impegnarsi contro il voto di scambio.

Troppo recenti, infatti, le vicende giudiziarie che hanno coinvolto numerosi politici locali per una squallida compravendita delle preferenze e dello stesso diritto di cittadinanza: episodi noti di cui si sono occupati i maggiori media nazionali, ferite ancora sanguinose per la civiltà e la democrazia.

Il Movimento CMdB chiede alla Prefetta, dott.ssa Maria Carmela Librizzi, di volersi fare promotrice – non appena saranno ufficializzate le candidature – di un incontro con tutti i protagonisti della corsa a Palazzo Zanca per chieder loro di vigilare, di concerto con i delegati delle liste a sostegno, affinché sia strettamente rispettata la normativa elettorale, con particolare riguardo alle disposizioni relative al clientelismo, al voto di scambio, al presidio illegale nei seggi elettorali e ai meccanismi di controllo delle preferenze.

“Il fenomeno mafioso – mai citato nelle recenti campagne elettorali – muove sempre i suoi passi in un’occupazione oppressiva del territorio: opporsi all'inquinamento del voto è un dovere etico che riguarda tutti i candidati, indifferentemente dal colore politico. Cambiamo Messina dal Basso – concludono gli attivisti – sarà sempre in prima linea per tutelare un corretto esercizio del diritto al voto: trasparenza e legalità in difesa della democrazia.