L’attacco di Trischitta: “Tutti ai piedi di Genovese. Anche Musumeci”

Domani mattina, il capogruppo di Forza Italia Pippo Trischitta presenterà ufficialmente la sua candidatura a sindaco di Messina. Nella sua pagina Facebook, il “focoso” consigliere comunale continua a fornire piccoli “assaggi” di ciò che dirà durante la sua convention al Palacultura.

Il suo principale bersaglio è Francantonio Genovese, considerato il deus ex machina delle strategie della coalizione di centrodestra in vista delle amministrative, a cominciare dalla scelta di Dino Bramanti come candidato sindaco.

Il consigliere comunale forzista è uno che le cose non le manda a dire, anzi le scrive nero su bianco nel suo profilo Fb in modo che tutti possano leggere.

Anche Musumeci e quelli di Diventerà Bellissima ai piedi di Genovese: devono pagare il conto delle regionali. I catanisi sempri fausi sunnu”, scrive in un post pubblicato qualche ora fa e preceduto di qualche minuto da un altro post: “Lunedì scorso nella segreteria di Genovese, a fare anticamera, anche Naro ed Attaguille. Anche UDC e Lega, compresa Vento dello Stretto, ai suoi piedi. Che vergogna…”.

Trischitta non ha paura di attaccare frontalmente chi considera un avversario politico ed affronta questa campagna elettorale da guerriero, senza guardare in faccia nessuno. Nei giorni scorsi si era più volte scagliato pubblicamente anche contro il neo deputato nazionale Nino Germanà e la deputata regionale Elvira Amata, rei di assecondare le volontà di Genovese per fini opportunistici.

Bramanti sindaco di rappresentanza e gestione del Comune agli uomini di Genovese, con una piccola partecipazione di Germanà ed Elvira Amata”, accusava in un post solo un paio di giorni fa.

Il capogruppo di Forza Italia al Comune è pronto dunque a scendere in campo “contro la squadra di Genovese”.

Quello che fanno per spartirsi il potere – dice – è incredibile. Tutti, senza alcuna dignità, ai piedi di Genovese per avere una poltrona. Che vergogna, non si guardano allo specchio? Non pensano ai loro figli? Un poco di amore per la nostra città?”

DLT