Sicilia Futura: De Luca ha tanti meriti ma deve aprirsi al confronto sui temi

L'attività intensa, non solo istituzionale, messa in campo da Cateno De Luca in poco più di tre mesi fa arrossire, per mole di lavoro e risultati, il lavoro dei suoi predecessori a partire dall'ultima "rivoluzionaria" esperienza accorintiana. Il decisionismo e la sicurezza del percorso avviato da De Luca, infatti, non possono che essere visti positivamente dalla parte sana della Città. L'attività di De Luca, dal risanamento dalle baracche a quello finanziario, si occupa finalmente di quelle che, nonostante la loro cronicità, vengono ancora oggi definite, da noi Messinesi, emergenze! Su questo piano e su quello della coerenza programmatica non ci possono essere dubbi ed i risultati storici ottenuti (questi sì davvero epocali come il riconoscimento dello stato di emergenza) ne sono una prova tangibile. De Luca ha, inoltre, messo in campo una gestione politica della propria attività che lo ha portato, volutamente, allo scontro frontale con Consiglio Comunale e gran parte dei Sindacati tramutati mediaticamente dal Sindaco nei "conservatori" del vecchio e/o nei nemici del cambiamento. In tal senso va ricordato che dopo cinque anni di miope chiusura del confronto democratico e del dibattito sul futuro della nostra città continuare sulla strada tracciata da Accorinti & Co. sarebbe errato oltre che contraddittorio. Se, quindi, vanno certamente riconosciuti i meriti evidenti al Sindaco ed alla Sua Giunta, ma anche al Consiglio Comunale ed a Sicilia Futura in particolare che mai ha fatto ragionamenti miopi e di bottega facendo sempre prevalere l'interesse dei Messinesi, non bisogna però incorrere nell'errore di immaginare che qualunque cosa propongano sia giusta e che chi la pensa diversamente sia contrario al tanto atteso rilancio della nostra città.

Ci auguriamo, quindi, che questioni come l'eliminazione della tranvia (che non è ovviamente solo un tema economico o di mobilità) e soprattutto la scelta del modello di sviluppo della nostra città (che non può dipendere esclusivamente dalla risoluzione delle mille emergenze) siano frutto di quell'apertura di cui De Luca ha parlato sin dal suo insediamento e vadano oltre giochi speculativi fatti sulla pelle dei Messinesi. E' necessario infatti che si avvii un confronto serio, sereno e costruttivo, sulle questioni dello sviluppo strategico della città che ancora oggi non ci sembrano affrontate e, ancor peggio, valutate con la giusta importanza.

Delle dimissioni del Sindaco non vogliamo neanche discuterne perché non le riteniamo neanche logicamente proponibili (anche perché il contrario sarebbe uno schiaffo ai Messinesi insopportabile ed ingiustificabile) e per passare dalla proposta ai fatti, nei prossimi giorni, insieme al gruppo dirigente di Sicilia Futura, su proposta di Sicilia Futura Giovani, insieme e ad altri partners, illustreremo l'avvio di una serie di dibattiti sullo sviluppo strategico della nostra città che siamo certi vedrà necessariamente parte attiva anche l'attuale amministrazione comunale. Sicilia Futura si candida ad essere il punto di contatto tra le forze sociali, economiche, tecniche e professionali della nostra città e l'Amministrazione Comunale. Aprire il confronto sul merito delle questioni senza preconcetti è la sola strada per eliminare alibi a tutti quelli, nuovi e vecchi, che hanno anche solo potuto pensare di usare ancora una volta la nostra città come palcoscenico.

SICILIA FUTURA