Politica

“Vorrei aiutarvi ma non posso. Non sono Conte nè Musumeci” LA DIRETTA DI DE LUCA

Ha ascoltato il grido d’allarme di tutte le categorie che rischiano la chiusura definitiva. Ha ricevuto la “chiave” che rappresenta tutte le chiavi di locali destinati a morire. Ha incontrato le associazioni di categoria che hanno presentato un pacchetto di proposte. Ha predisposto un piano per aiutare le imprese, ma al momento, non può andare contro il DPCM Conte o i voleri del governatore Musumeci. Il governo ha detto chiaro e tondo che diffida chiunque dal derogare alle disposizioni. DI SEGUITO LA DIRETTA FACEBOOK E LA DIRETTA ON LINE

DIRETTA ON LINE

Ad apertura di diretta facebook il sindaco ha letto un messaggio disperato di un esercente che ha dovuto chiudere la sua piccola attività causa coronavirus. Subito dopo l’assessore Calafiore ha illustrato il sistema per poter presentare istanza per il pagamento delle bollette, secondo il metodo usato con la Family card per i buoni spesa. C’è quindi una piattaforma alla quale possono presentare istanza solo coloro sono in situazione di disagio economico che dovrà dimostrare. Le bollette dovranno essere pagate dal diretto interessato ma la somma sarà rimborsata dal comune non appena avrà verificato la regolarità dell’istanza.

Io, vessata dalla banca

De Luca ha poi letto una storia inviata da una titolare di un bar, che ha chiuso il 10 marzo e da quel momento è in una situazione drammatica. A Marzo ha ricevuto 600 euro ma da allora più niente e non sa come fare. Sopratutto non sa come potrà mai sopravvivere fino al 1 giugno. “Tutta la mia vita è nel mio bar”. La signora ha raccontato le peripezie con la banca, per quanto riguarda le rate del mutuo che continuano a prendersi (marzo e aprile, automaticamente). “Io vivo….si fa per dire, con due figli e due mutui e con rate che la banca si è presa nonostante il mio bar sia chiuso da due mesi. Dia voce a questa assurda situazione”

Caro Conte che dico ai messinesi??

De Luca ha poi fatto riferimento alla querelle sulla Fase 2 che ha scatenato proteste da nord a sud. “La presidente della Regione Calabria, Iole Santelli ha fatto una scelta coraggiosa consentendo aperture graduali che tengono in considerazione la situazione dei contagi che è molto bassa. Io ai leoni da tastiera chiederei, perchè devo lasciare che i negozianti lancino gridi d’allarme, i bar chiudano, mentre in Sicilia abbiamo tassi bassi di contagio e in 4 Regioni del nord invece restano alti? Vogliamo tenere ancora chiuso il Meridione sulla scorta di quello che potrebbe succedere in autunno perchè gli scienziati parlano di ricadute? Ma la gente rischia di uscire di testa. E in autunno saremo di meno….. Allora io dico, dobbiamo convivere con questa bestia. Diteci cosa dobbiamo fare con le categorie delle merci, con le spiagge perchè dobbiamo iniziare a pulirle. Dobbiamo organizzare in sicurezza il nostro territorio.

Il sindaco nel pomeriggio ha incontrato in video conferenza le associazioni di commercianti e artigiani per trovare le soluzioni che concretamente si possono portare avanti. Martedì ci sarà un incontro “reale” al Comune, per mettere nero su bianco le proposte e sopratutto quello che l’amministrazione può fare per un tessuto economico che sta finendo a brandelli