Referendum sulle trivelle: urne aperte dalle 7 alle 23. Alle 19 percentuale del 16,39% dei votanti

Alle 12 a Messina, su 239 sezioni su 254 hanno votato 11.320 elettori, pari al 5.99% .

Alle 19 a Messina hanno votato 30.895 persone, parti al 16,39%

Oggi è il giorno del Referendum sulle trivelle, partito in sordina ma che nelle ultime settimane ha finito con l’occupare gran parte dei dibattiti. Allo scontro tra il sì ed il no infatti si è aggiunto quello per la posizione dell’astensionismo. Il referendum infatti non sarà valido se non sarà raggiunto il quorum, ovvero un’affluenza pari alla metà più uno degli aventi diritto al voto.

E’ il referendum abrogativo relativo alla norma che consente la proroga delle concessioni per l'estrazione di gas e petrolio nelle aree marine entro 12 miglia dalla costa fino all'esaurimento del giacimento.

URNE APERTE SOLO OGGI DALLE 7 ALLE 23. Per votare è necessario recarsi al proprio seggio muniti di tessera elettorale e documento d'identità. E’ il primo referendum proposto su iniziativa dei consigli regionali – nove in tutti (l’Ars è stata l’unico consiglio regionale a bocciare la proposta nel settembre scorso nonostante il territorio dell’isola sia tra quelli maggiormente interessati dalla questione).

Di seguito il quesito: "Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale?"

Il quesito referendario non riguarda direttamente le trivellazioni, ma il termine delle attività estrattive già avviate. Il governo ha modificato la legge per impedire nuove trivellazioni entro le 12 miglia marine, mentre i sei quesiti inizialmente proposti venivano esaminati dalla Corte Costituzionale. Dopo i correttivi, sono decaduti cinque quesiti; il sesto è stato ammesso perchè, secondo i giudici,"non comporta l’introduzione di una nuova e diversa disciplina, proponendosi un effetto di mera abrogazione al fine di non consentire che vi siano deroghe ulteriori rispetto alla durata dei titoli abilitativi già rilasciati".

Anche le concessioni precedenti all'entrata in vigore delle nuove leggi non sono materia del referendum. Le nuove trivellazioni oltre le 12 miglia restano inoltre permesse.

Gli elettori iscritti a votare a Messina sono 189.026, di cui 88.798 uomini e 100.228 donne. Lo scrutinio avrà inizio subito dopo la chiusura dei seggi alle 23.

Le sezioni di tutta la circoscrizione comunale sono 254, comprensive dei 10 seggi speciali. Le sezioni elettorali n. 213 e 214 sono state trasferite dalla scuola elementare di Sperone alla scuola elementare di Faro Superiore; la sezione elettorale n. 221 dalla ex scuola elementare di Massa San Giorgio è stata trasferita alla scuola elementare di Castanea. Infine la sezione elettorale n. 22 della scuola elementare di Mili San Pietro, dopo l’incendio dei giorni scorsi, è stata trasferita alla scuola materna di Mili San Pietro (locali attigui alla Chiesa Parrocchiale).