Tirreno

Tartaruga senza vita nella spiaggia di Milazzo, il biologo Isgrò: “Si poteva evitare” VIDEO

Ritrovato un’esemplare di tartaruga privo di vita sulle spiagge di Milazzo. Si tratta di una Caretta Caretta, un tipo di tartaruga che spesso può essere avvistato anche nelle spiagge della costa messinese. La segnalazione giunge dal biologo Carmelo Isgrò, fondatore del Museo del Mare di Milazzo, che ha ritrovato l’esemplare privo di vita lo scorso 23 febbraio.

Una morte che si poteva evitare

«Una morte che si poteva evitare» ha dichiarato Isgrò. La Caretta Caretta, infatti, è stata trovata con parte di una lenza da pesca nella bocca, indice della presenza di un amo da pesca nella gola della tartaruga. Carmelo Isgrò spiega che, in caso di pesche accidentali, non è sufficiente tagliare la lenza –condannando così a morte esemplari come questa Caretta Caretta.

«Le catture accidentali possono capitare –ha detto Isgrò- ma si può rimediare portando le tartarughe in Capitaneria di Porto o ad un Centro di recupero, dove vengono curate per poi essere reintrodotte in natura. Se questo non viene fatto, tagliando la lenza come in questo caso, si condannano questi meravigliosi animali ad una morte certa. Un comportamento inammissibile verso animali così fragili».

Nessuna demonizzazione della pesca, solo del gesto

Il biologo milazzese ha poi concluso sottolineando la non demonizzazione della pesca: «Demonizzo, invece –ha detto- gesti come questo. Non ci sono costi o sanzioni quando si contatta un centro di recupero, è un semplice gesto che può salvare la vita a questi animali».