Cultura

Mili San Pietro, il simbolo del presepe ritrovato VIDEO

MESSINA. Si è rinnovata anche quest’anno per le strade di Mili San Pietro, l’esposizione dei presepi artigianali, un simbolo del Natale per eccellenza che purtroppo anni fa era quasi totalmente scomparso nel villaggio collinare. Cosi nel 1999 arriva l’idea di alcuni giovani di realizzare una sorta di concorso per il presepe più bello, un’intuizione di successo, visto che la manifestazione è giunta quest’anno alla ventiduesima edizione, inserita tra gli eventi promossi dal Comune di Messina nell’ambito del “Natale della Rinascita”.

Presepe vuol dire famiglia

La costruzione dei presepi è legata in ogni famiglia ad un simbolo, troviamo cosi la natività dentro un antico forno in mattoni, manufatto richiamante il lavoro umano e il calore domestico. Una coppia di emigranti, ritornati nel loro paese natio dopo decenni di lavoro al nord, ha rappresentato il loro presepe dentro una vecchia valigia di cartone. La biblica Betlemme “casa del pane” è d’ispirazione per una natività realizzata dentro una “maiddra”, il contenitore in legno in cui una volta si realizzava l’impasto del pane. Presepi nati nei vecchi “bisoli”, i sedili in cui ci si sedeva da giovani, nelle ceste in vimini costruite pazientemente a mano intrecciando teneri ramoscelli, o negli antichi trafori in cui si raccoglieva l’acqua per uso domestico. Sarà possibile ammirare i presepi, disseminati per le vie del borgo, fino a domenica 9 gennaio. Una riscoperta della tradizione natalizia e delle radici dei villaggi.