Cultura

Museo Maxxi, la sede di Roma realizzata da Zaha Hadid. Quale futuro per quella di Messina?

servizio di Silvia De Domenico

MESSINA – Il presidente della Fondazione Maxxi, Alessandro Giuli, in visita a Messina. Oggi verrà firmato, a Palazzo Zanca, l’atto integrativo che porterà alla realizzazione della sede distaccata del Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

“Questa giornata per noi rappresenta un momento importante in cui consolidiamo sempre di più il rapporto di fiducia e collaborazione con gli enti locali, nella prospettiva della creazione di un polo delle arti contemporanee qui a Messina”, ha detto ai nostri microfoni il presidente Giuli.

Sede del Maxxi fra Torri Morandi e Villa Pace

La scelta di creare un terzo polo nella città dello Stretto, negli edifici di archeologia industriale Torri Morandi e Villa Pace, non è per nulla casuale. Il primo di proprietà del Comune di Messina, il secondo dell’Università degli Studi di Messina, permetterebbero alla fondazione di creare un polo multidisciplinare e non soltanto un centro espositivo.

A Roma Zaha Hadid, e a Messina? Giuli: “Non posso rivelarvi tutto”

La sede principale di Roma è stata realizzata dall’architetta di fama mondiale Zaha Hadid, abbiamo chiesto al presidente Giuli cosa dobbiamo aspettarci per quella che sorgerà a Messina. “Non posso rivelarvi tutto”, ha detto. “Sicuramente le Torri Morandi già rappresentano un unicum dal punto di vista architettonico, già soltanto rivederle secondo il progetto originario sarebbe splendido. Idem per Villa Pace, che è già sede di grandissima bellezza”, ha concluso senza svelare nulla di più.