Cronaca

Trekking sui Peloritani, una scommessa vinta: “Ora serve fare rete” VIDEO

MESSINA. Portare la gente a fruire i Peloritani tutto l’anno, alla scoperta di angoli e paradisi nascosti. Era questo l’intento di Pasquale D’Andrea e padre Giovanni Lombardo, quando nel 2017 realizzarono e pubblicarono la prima guida escursionistica “Camminare e Raccontare i Peloritani”. Forti della profonda conoscenza dei nostri monti, misero nero su bianco percorsi e sentieri, consigli, cartografia. Una scommessa vinta, visto che negli anni i fruitori della montagna sono aumentati, la divulgazione ha permesso anche a tanti messinesi di scoprire angoli di natura nascosti a pochi passi da casa. Dal 2017 sono nate altre due guide, l’ultima presentata ieri all’ Università di Messina, una ristampa realizzata dalla casa Editrice Edas di Mimma Vicidomini, sempre vicina e aperta ai progetti che riguardano la promozione culturale della città di Messina.

Camminare dietro casa

Nel nuovo testo sono stati inseriti nuovi itinerari, ed è stata resa “digitale” con l’aggiunta di QR code che renderanno più accessibili e pratici le informazioni sui percorsi. Un territorio aperto agli amanti della natura che non vogliono godere dei boschi e dei panorami sono nelle scampagnate festive. I luoghi da scoprire sono tanti, dalla Cascata di San Filippo alla Valle dei Mulini di Cumia, il “Cammino Pier Giorgio Frassati”, la foresta di Camaro, o il “Sentiero dei due Mari”, una traccia che corre lungo la dorsale con panorami sullo Jonio e sul Tirreno. Escursioni realizzabili raggiungendo i luoghi di partenza con una decina di minuti di macchina dal centro città, o addirittura usufruendo dei mezzi pubblici.

In questi anni molte associazioni si sono formate, le amministrazioni si sono aperte a questa nuova forma di turismo, ma rispetto ad altre regioni siamo ancora “all’anno zero”. È questo il momento di fare rete, investire sulla sicurezza, l’accoglienza, la segnaletica, i servizi. Tutelare i nostri monti può solo creare interesse, se noi amiamo il nostro territorio siamo sulla strada giusta per fare innamorare e attrarre anche chi viene da fuori città.