Lavoro

Atm, la replica dei sindacati: “Campagna continua a giocare a rimpiattino”

MESSINA – Continua il botta e risposta tra l’Atm e i sindacati sulla vicenda dei cinque apprendisti “licenziati”. i segretari generali di Fit Cisl, Uiltrasporti e Orsa hanno definito “improvvide” la dichiarazioni rilasciate questa mattina dal presidente di Atm, Giuseppe Campagna. “Il presidente – dicono i sindacati – ci accusa di fare “inutile allarmismo “ ma continua a giocare a rimpiattino rimandando le decisioni del Cda sulla pelle di cinque famiglie e cinque lavoratori. Cisl, Uil e Orsa ribadiscono che “gli impegni presi anche in prefettura si rispettano” e che “è “dai primi di settembre il presidente annuncia delibere in merito che puntualmente vengono rimandate mentre i lavoratori restano disoccupati”.

I sindacati hanno inoltre replicato a Campagna sulla mancata partecipare alla riunione di ieri. “In verità – spiegano – l’ordine del giorno di tale riunione non prevedeva la trattazione dei 5 apprendisti licenziati ma il confronto sul premio di produzione. In coerenza con la posizione assunta, Cisl, Uil e Orsa non hanno partecipato al tavolo perché durante le procedure di raffreddamento si considerano interrotte le relazioni industriali, ma anche perché sarebbe “immorale” discutere di premio di produzione mentre 5 lavoratori sono a casa senza reddito”.

“Il Cda – tagliano corto i sindacati – doveva pronunciarsi entro il 15 ottobre sul caso dei 5 apprendisti ma incurante delle difficoltà economiche patite da questi lavoratori rimanda la decisione al 18 ottobre (forse) e ne dà comunicazione a verbale alle sigle che non hanno aderito alle procedure di raffreddamento. Il rispetto per i lavoratori, come sindacati, lo pretenderemo sempre fino ad andare allo sciopero se è necessario”.