cronaca

Giallo di Ponte Naso, oggi l’autopsia. Raccuja sotto choc

Sarà affidata oggi l’autopsia sul corpo di Giovanna Martella, la 44enne di Raccuja trovata morta sulla spiaggia di Ponte Naso. Il procuratore capo di Patti Angelo Cavallo e la sostituto Federica Urban nominerà la dottoressa Patrizia Guarniera che già oggi potrebbe effettuare l’esame medico legale per capire cosa ha ucciso la donna.

Gli inquirenti si aspettano risposte decisive dall’autopsia. Anche perché i primi accertamenti effettuati dai Carabinieri non hanno aggiunto elementi utili a capire cosa possa essere successo.

I militari hanno sentito la sorella di Giovanna, che ha spiegato che la 44enne non era una sportiva, ha escluso perciò che fosse arrivata sulla spiaggia per praticare jogging ed abbia accusato qui un malore. Le due abitavano insieme dopo la morte dei genitori, da qualche tempo però Giovanna era tornata a vivere da sola, ma i loro contatti erano frequenti.

Le testimonianze raccontano di una donna riservata dalla vita tranquillissima e regolare. Non è emerso nulla di sospetto neppure dall’analisi dei contatti telefonici e social né dall’esame dell’auto di Giovanna, una Peugeot 308 trovata parcheggiata a ridosso della spiaggia. Nessun segno di violenza, colluttazione né movimenti strani sul suo corpo, che possono far pensare ad un evento violento.

Al momento perciò sembra sempre più attendibile l’ipotesi di un malore, che però dovrà essere confermato dall’autopsia.