Cronaca

Madre e figlio scomparsi sull’A 20. L’appello del marito: “Torna a casa”

«Ciao Viviana, ascoltami bene: torna a casa, non c’è nessun problema, hai fatto solo un piccolo incidente. Non ti succede niente né a te né al bambino né a me, stai tranquilla, ti aspettiamo tutti a braccia aperte. Ti prego, non puoi stare così tutti questi giorni fuori senza soldi e senza niente. Ti aspetto, ti amo, mi mancate tantissimo».

E’ l’appello che Daniele Mondello lancia alla moglie, Viviana Parisi, scomparsa insieme al figlio, Gioele, di soli 4 anni. Le ricerche, finora, non hanno dato esito.

La donna aveva detto al marito di dover andare in un centro commerciale di Milazzo, ma inspiegabilmente si trovava a 90 km di distanza. Dopo un lieve tamponamento con il guard rail ha lasciato l’auto proseguendo a piedi con il bimbo. Nella sua auto sono stati ritrovati i suoi effetti personali. La Prefettura di Messina ha attivato il piano provinciale di intervento per la ricerca di persone scomparse e la Procura di Patti ha aperto un’inchiesta per chiarire i contorni della vicenda.

Due le ipotesi più probabili per gli investigatori: quella che la donna, che soffriva di depressione negli ultimi tempi, abbia potuto fare un gesto sconsiderato; oppure che si sia allontanata volontariamente aiutata da qualcuno, tesi quest’ultima a cui il marito non crede.

“E’ noto che – si legge in una nota della polizia -, al momento del sinistro stradale, altri utenti in transito sull’autostrada A/20 si siano fermati per darle assistenza. Chi si fosse fermato e/o potesse fornire informazioni utili in merito, è pregato di contattare i numeri di emergenza 112 o 113″.