Attualità

Metroferrovia, Atm: “Con più treni diminuiremmo la frequenza degli shuttle a favore dei Villaggi”

MESSINA – “Atm Spa ha inviato diverse proposte di promozione della partnership a Trenitalia, in merito alla Metroferrovia, senza ottenere riscontro. E per ovvi motivi, non è possibile avviare una campagna promozionale congiunta senza l’accordo tra le aziende”. A sostenerlo è l’Azienda trasporti municipalizzata di Messina in merito alla notizia riportata ieri da Tempostretto nell’articolo dal titolo: “Ennesimo scippo per Messina: Trenitalia toglie dalla Metroferrovia cinque coppie di treni”.

La Metroferrovia senza treni non decolla

La gestione e la programmazione del servizio che serve la zona sud della città dovrebbe portare ad una integrazione efficiente tra i treni ed i bus in grado di alleviare i disagi legati alla mobilità urbana. Il tutto, però, rischia di complicarsi dopo la notizia pubblicata ieri dal nostro giornale, secondo la quale Trenitalia, dal 2 ottobre, avrebbe deciso di spostare su altre linee le cinque coppie di treni che nel giugno scorso, con l’avvio dell’orario estivo, erano state aggiunte alla Metroferrovia di Messina.

Abbonamenti gratuiti per gli studenti

La riduzione dei treni, da evitare a tutti i costi, andrebbe a cozzare con la necessità di sviluppare ulteriormente il servizio, anche attraverso abbonamenti gratuti da riservare agli studenti, come succede per i bus. “Non si è considerata l’idea di fare un abbonamento congiunto scolastico – spiegano all’Atm – perché l’accordo iniziato ad aprile e da concludersi a dicembre non si allinea con il periodo in cui i ragazzi frequentano la scuola.

Atm S.p.A. ha tutto l’interesse – chiosa il presidente Pippo Campagna – a una piena integrazione tra i propri mezzi e la metroferrovia: se ci fossero più treni sarebbe infatti possibile diminuire la frequenza degli shuttle nella zona Sud e potenziare i mezzi che collegano i villaggi con le stazioni.

La riqualificazione delle stazioni

Tuttavia, proprio perché questo non è avvenuto, Atm S.p.A., nel corso degli ultimi mesi, si è impegnata affinché la frequenza delle corse dei bus che servono i villaggi periferici della zona sud aumentasse. È anche vero, inoltre, che non sono ancora arrivati i fondi necessari per la riqualificazione delle stazioni servite dalla Metroferrovia. Da questo punto di vista – conclude l’Azienda – come riferisce l’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone, non c’è un problema di risorse e ci si sta avvicinando alla soluzione”.