Cronaca

Scarcerata moglie boss Lo Piccolo, è in cura a Messina

Rosalia Di Trapani, moglie di Salvatore Lo Piccolo, considerato il successore di Bernardo Provenzano, è stata scarcerata per motivi di salute e si trova in una struttura sanitaria di Messina, dove è sotto cura.

La settantaduenne, condannata a 8 anni per estorsione aggravata, ha ottenuto gli arresti domiciliari perché le sue condizioni sarebbero gravi. Il giudice non le ha concesso di tornare a Palermo ed è stata così ricoverata in una clinica messinese.

avvocato salvatore silvestro

Alla donna è stata diagnosticata una grave malattia lo scorso anno, ben prima dello scoppio della pandemia. E ad inizio anno è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. “La sua liberazione non ha nulla a che fare col coronavirus – precisa il suo legale, l’avvocato Salvatore Silvestro è ospitata in una struttura per anziani“. A metà marzo il difensore, coadiuvato dall’avvocato Alessandro Campo, ha chiesto ed ottenuto i domiciliari per un mese, per poterla sottoporre a terapia a Catania, in attesa che l’Asl le assegni una sistemazione più adeguata.

E’ stata invece nuovamente negata la scarcerazione a Giovanna Casamonica, per tutti Romina, detenuta eccellente del carcere di Gazzi, dove è reclusa dal 2018. Anche lei in precarie condizioni di salute, il suo caso è al centro di un accesso dibattito sollevato a più riprese dai Radicali e da altri movimenti che si occupano del mondo carcerario. Resta invece in carcere, sempre a Messina, un altra detenuta doc.

La presenza dei Lo Piccolo nel messinese non è vicenda nuova. Secondo alcuni pentiti – l’ultimo fu Santo Gullo di Oliveri – i fratelli di San Lorenzo durante la loro latitanza trovarono rifugio a Portorosa di Furnari.