Politica

Messina. Il pulmino, le valigie di cartone, salami e formaggi: Sicilia Vera “Alla luce del sole” VIDEO

di Silvia De Domenico e Giuseppe Fontana

Messina – “Alla luce del sole”. Lo slogan di Sicilia Vera campeggia su un maxi backdrop in cui si nota anche il simbolo di Cateno De Luca e il volto dell’ex sindaco di Messina. Il lancio ufficiale dei weekend del partito avviene di fronte a Palazzo Zanca, guardato “con sentimento e commozione” dall’ex primo cittadino. Al fianco di De Luca, il sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice.

Lo Giudice: “Nostra politica alla luce del sole”

“Tutta la nostra politica è stata fatta alla luce del sole – spiega proprio Lo Giudice – abbiamo sempre voluto condividere il percorso politico con chi ci è stato a fianco. Nel mio tour di 9 provincie, che completerò nei prossimi giorni con Palermo e Trapani, ho percepito una grande voglia di cambiamento. Ci saranno delle regole: non tutti possono interpretare il nostro pensiero, non ci saranno deputati uscenti”.

De Luca: “Da Messina passano equilibri nazionali e regionali”

Poi parte il lungo comizio di Cateno De Luca. Il primo pensiero va verso il percorso fatto e il ruolo di Messina: “È da un mese che non metto piede qui e lo guardo con sentimento di apprezzamento e commozione. È stato un palazzo che mi ha consentito una parte formativa che mi mancava. Ho detto che se uscivo vivo da questo palazzo avrei avuto anticorpi per fare il presidente della Regione siciliana. Piaccia o non piaccia gli equilibri nazionali e regionali passano da Messina. Tutto passa da qui”.

“Accordi con nessuno”

“Noi non siamo in gioco per fare accordi con nessuno – prosegue De Luca -. Non mangerò la mela del peccato, si va avanti fino in fondo senza se e senza ma. Se io volessi, potrei fare una squadra di 10 deputati, ma non ci interessa”. Poi l’attenzione sul pullmino. Un Volkswagen d’epoca, con sulle fiancate le scritte riguardanti la campagna elettorale. Sopra, le valigie tipiche di chi emigrava dalla Sicilia nei decenni passati e dietro, aprendo il cofano, formaggi, nocciole, salami.

Il pulmino della campagna elettorale

“La simbologia di questo mezzo, del pulmino – racconta De Luca attorniato da giornalisti, membri del suo partito e qualche passante curioso – sarà lo stuzzicadenti con cui faremo la guerra alla politica. Loro hanno la Ferrari e la Porche, noi questo pullmino. Cosa c’è dentro? Le valigie simboleggiano il destino del popolo che è stato costretto a scappare dalla Sicilia. Le nostre risorse migliori se ne sono andate, stiamo impoverendo la Sicilia. Appena formati sono costretti ad andare via. Poi c’è il rancio dell’emigrante: salame, formaggio, agrumi. Questa è la semplicità con la quale affronteremo il nostro percorso”.

De Luca: “Altri cercano candidati che vanno bene al ballottaggio”

Nel corso della presentazione, una breve contestazione di una cittadina, poi fatta allontanare. Ripreso il filo, De Luca torna a parlare di elezioni. “Basile è un candidato perfetto, oltre ad essere competente è anche un metro e 92, è bello. Difficile trovare un candidato da contrapporgli (ride, ndr). Ma lo trovano, ve lo dico io. Non escono allo scoperto perché cercano quello che va bene al ballottaggio sia al centrodestra sia al centro sinistra. Perché non scendono in campo i vari Navarra? Sicilia Vera vuole scardinare il sistema di chi è abituato a spartirsi la città”.