Ambiente

Rifiuti a Reggio Calabria, a rione Marconi “lordazzi” in azione alla luce del sole – VIDEO

Rione Marconi, quartiere difficilissimo della periferia Sud di Reggio Calabria. Potremmo sorvolare sull’importante spaccio di droga, sulla vicinanza talora criminogena con gli “insediamenti spontanei” a ridosso dell’ex “208” e dell’ospedale “Eugenio Morelli”.
Ma è ben difficile non soffermarsi sugli immensi cumuli d’immondizia che a qualsiasi ora del giorno e della notte, qui, fanno bella – si fa per dire – mostra di sé.
Il video che abbiamo girato in queste ore per Tempostretto parla più di mille belle frasi: rifiuti d’ogni tipo, ovunque, sulla pubblica via.
Come potrete apprezzare anche al ralenti…, c’è chi per fare prima afferra direttamente una scalcinata carriola, in modo da gettare rapidamente rifiuti a quintali (però con la mascherina antiCovid, eh) nelle improvvisate microdiscariche a cielo aperto, sempre le stesse nei medesimi punti di sempre, certo dell’impunità.
…Anche questo, per tantissimi lordazzi – per riutilizzare un termine sovente utilizzato dagli stessi amministratori della cosa pubblica -, un dato apparentemente immutabile.
Intanto, topastri (non nel senso metaforico) girovagano felici per il corso Garibaldi, arteria principale di Reggio Calabria. Che per smaltire i suoi scarti – temporaneamente, si capisce; ché l’eterno è di là da venire – utilizzerà la discarica in località La Zingara di Melicuccà: il “la” alla riapertura, previa progettazione idonea alla bonifica del sito, è giunto direttamente dall’assessore regionale all’Ambiente Sergio De Caprio; “Capitano Ultimo”, quello che aveva detto che nella visione della Regione Calabria sui rifiuti l’ultima cosa da fare era continuare a tenere aperte le discariche.