Politica

“Dall’esenzione Tari ai nuovi progetti d’inclusione per affrontare il disagio” VIDEO

di Marco Olivieri, riprese e montaggio di Silvia De Domenico

MESSINA – “Era necessaria un’agevolazione per chi si trova in difficoltà. Non può essere questa la sola misura ma ci stiamo muovendo su più fronti. In particolare, grazie alla programmazione del Pon Metro 2021-27, offriremo un supporto alle persone per farle uscire dall’assistenzialismo”. L’assessora alle Politiche sociali del Comune di Messina, Alessandra Calafiore, parla della misura di esenzione e riduzione della Tari, per chi vive condizioni di disagio economico e sociale, approvata dal Consiglio all’unanimità, e della necessità di favorire formazione e lavoro per chi è senza prospettive.

In primo piano l’esigenza d’inserire chi è disoccupato nelle imprese sociali e nell’economia cittadina, con tirocini e budget d’inclusione. Nel frattempo, l’esenzione totale della tassa comunale dei rifiuti riguarda i primi “utilmente collocati in graduatoria fino al numero 500”.

Dal numero 501 al mille avranno l’esenzione di due rate. Le categorie “protette”, in linea con l’articolo 24 del regolamento, sono le famiglie con reddito Isee fino a 13.500,00 e gli ultrasettantenni, unici componenti del nucleo familiare, con invalidità del 100 per cento.