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Eccellenza, il Milazzo cede di misura a Modica

MODICA – Sconfitta di misura per il Milazzo all’esordio nel torneo di Eccellenza 2023/24. Sul terreno della formazione di casa del Modica, giocano alla pari i ragazzi di mister Venuto ma cedono l’intera posta in palio. I mamertini disputano un primo tempo di spessore, sfiorando il gol in diverse occasioni. L’avversario non è certamente tra i più semplici da affrontare; il Modica è stato costruito per la vittoria finale del torneo, ma nei primi quarantacinque minuti il presunto divario è inesistente. Il Milazzo cala alla distanza e, nella seconda metà della ripresa, viene fuori il maggior tasso tecnico del Modica che trova il gol vittoria a sette minuti dal termine.

La cronaca

La prima occasione del match è dei mamertini; il destro di Gatto si perde a lato. Passano appena due minuti e Agodirin replica agli ospiti, involandosi verso la porta. Leo compie un intervento rischiosissimo quanto efficace e allontana la minaccia.

Al 11′ la prima grande palla per passare in vantaggio è del Milazzo. Errante pressa Vindigni che perde il pallone nella sua tre quarti; si avventa Agolli penetra in area ma il suo destro termina fuori.

La risposta dei padroni di casa è affidata a Paolo Genovese che al 13′ impegna Catelli con un sinistro a giro.

Il match è equilibrato, il Milazzo tiene ottimamente il campo e al 27′ ha una chance con Agolli che devia di testa un perfetto spiovente di Cambria, costringendo Marino ad un intervento d’istinto. Sul ribaltamento di fronte, ci prova nuovamente Paolo Genovese ma il suo mancino dal limite sfiora il palo.

Al 33′  Catelli vola per deviare in corner la velenosa punizione di Palermo; sugli sviluppi del calcio d’angolo Kebbeh stacca dal limite dell’area piccola sfiorando di poco il palo alla destra di Catelli.

Al 38′ percussione di Cambria che si accentra e calcia violentemente; Marino respinge. Un minuto dopo Palermo riceve palla al limite dell’area da Agodirin e serve di prima intenzione Incatasciato. Da posizione vantaggiosa, la sfera esce di poco fuori.

Poco dopo, pericoloso l’affondo di Palermo che, quasi dalla linea di fondo, fa partire uno spiovente teso ma non trova nessuno per la deviazione vincente. Nell’occasione Catelli si accascia a terra dolorante e il gioco resta fermo per oltre sette minuti. Il portiere rossoblù è costretto ad abbandonare il campo. Al suo posto il classe 2004 Caruso.

Al 66′ Incatasciato raccoglie una palla vagante dal limite calciando di poco alto. Il Modica alza il proprio baricentro mettendo alle corde gli uomini di mister Venuto.

Al 75′ il neo entrato Prezzabile non centra il bersaglio dai 20 metri. Tre minuti dopo cross di Palermo dalla destra, stacco di Prezzabile da pochi passi e Caruso compie un intervento prodigioso alzando in corner.

Stessa situazione al 83′ con Caruso che si esibisce in una splendida parata su un altro colpo di testa dello stesso Prezzabile; il giovane portiere rossoblù, però, non può nulla sul tap-in vincente di Agodirin.

Il Milazzo non riesce ad approntare una reazione e l’unico sussulto lo regala Gazzè al 90′ con una conclusione improvvisa che per poco non sorprende Marino.

Al 94′ Caruso disinnesca in corner una punizione di Palermo.

Dopo dieci minuti di recupero arriva il fischio finale. Buona la prova del Milazzo autore di una prova incoraggiante.

Domenica prossima al “Marco Salmeri” il Milazzo ritroverà la Messana; un’occasione per riscattare l’eliminazione dalla Coppa.

Mister Venuto soddisfatto della prestazione

A fine gara, amareggiato per il risultato mister Venuto, non certamente per la prova offerta: “Dovevamo dimostrare di essere combattivi e credo che il Milazzo lo abbia fatto alla grande. Gli undici che sono entrati in campo hanno svolto un ottimo lavoro. Abbiamo avuto, soprattutto nel primo tempo e sviluppando ottime trame di gioco, anche la possibilità di passare in vantaggio. Non ci siamo riusciti. Sapevamo di affrontare una squadra molto forte, una delle pretendenti al salto di categoria. Hanno gli attaccanti di giusti per far male in qualsiasi momento. Purtroppo, ci sono riusciti in una situazione in cui l’arbitro ha concesso una punizione che troppo largamente. Nonostante la prodezza di Caruso, sono riusciti a ribadire in rete”.

Il tecnico guarda anche il bicchiere mezzo pieno: “Abbiamo comunque dimostrato di poterci tenere ampiamente questa categoria. Non abbiamo commesso errori grossolani. E’ stata una partita vera. Tra coppa e campionato non abbiamo mai subito l’avversario, mettendo in luce solidità nella fase difensiva. Ci manca solo il risultato che potevamo raggiungere anche dopo essere passati in svantaggio. Complessivamente siamo vivi ed in forma campionato. Andando avanti così, lottando su ogni pallone, già contro la Messana sarà possibile ottenere qualcosa di importante. E’ giusto che arrivi dopo il lavoro svolto sin qui”.

Il tabellino della gara

MODICA – MILAZZO 1-0

MODICA: Marino, Ballatore, Cacciola, Alfieri, Vindigni, Diop, Genovese P. (70′ Prezzabile), Palermo, Agodirin, Kebbeh, (88′ Aprile) Incatasciato. A disposizione: Genovese L., Ababei, Mortellaro, Ferotti, Musso, Cicero, Grasso. All. Betta.

MILAZZO (3-5-2): Catelli (62′ Caruso), Leo, Trimboli, Dama, Agolli, Gatto, Presti, Bucolo (91′ Spaticchia), Gazzè, Cambria, Errante (78′ Munafo’). A disposizione: Matinella, Rizzo, Krubally, Frassica, Gitto, La Spada. All. Venuto.

Arbitro: Radovanovic di Maniago.    Assistenti: Rubino e Fraggetta di Catania

Marcatori: 83′ Agodirin

Note: ammoniti Trimboli (Mi), Cacciola (Mo) Kebbeh (Mo). Recupero: 4′ e 10′

L’Enna passa a “L’Ambiente Stadium”. Vince in casa la Nebros

Nell’anticipo di sabato, sconfitta interna per la Messana all’esordio assoluto nel massimo torneo regionale, dopo cinquantasette anni dalla fondazione, contro l’accreditatissima Enna. A sbloccare il risultato un rigore trasformato al 61′ da Zappalà e concesso dal signor Prencipe di Tivoli per un presunto contatto tra il portiere Lima in uscita su Arquin.

La tribuna de “L’Ambiente Stadium” durante Messana vs Enna (foto: pagina social Usd Messana)

Nelle altre gare delle messinesi impegnate, pari esterno della Roccacquedolcese sul terreno dell’Atletico Catania. 1-1 il risultato finale frutto delle marcature, entrambe messe a segno dal dischetto, di Giannula al 72′ per i padroni di casa, cui replica all’85’ Scolaro per gli ospiti.

Atletico Catania – Roccacquedolcese. Lo schieramento a centrocampo delle due formazioni (foto: pagina social Roccacquedolcese)

Cade la Jonica a Mazzarrone per un goal messo a segno in apertura da Diallo che, esattamente al 9′, raccoglie un pallone di Bojang servito sul palo più lontano e la mette dentro per il vantaggio definitivo. Nel finale espulso Perez per doppia ammonizione.

Il sorteggio di Mazzarrone – Jonica (foto: pagina social Jonica)

L’unica vittoria delle messinesi in gara porta la firma della Nebros che, sul terreno amico, supera 3-2 la Leonfortese. Una doppietta di Assenzio e un’autorete di Guzman provano a chiudere anzitempo la gara in favore dei padroni di casa. Parziale rimonta avversaria che con con un “doppio” Maltese riescono a mettere paura alla formazione nebroidea; finale di grande sofferenza.

Vince la Nebros contro la Leonfortese. La formazione dei nebrodi unica messinese a trionfare nella prima giornata (foto: pagina social Nebros)

I risultati della prima giornata – girone B di Eccellenza

Gela – Paternò 2-0, Atletico Catania – Roccacquedolcese 1-1, Mazzarrone – Jonica 1-0, Messana-Enna 0-1, Nebros – Leonfortese 3-2, Modica – Milazzo 1-0, Leonzio – Misterbianco 0-2, Santa Croce – Real Siracusa 0-1