Politica

“L’arresto di Messina Denaro? La vera vittoria sulla mafia sarà costruire il Ponte”

REGGIO CALABRIA – Matteo Messina Denaro sarebbe annoverabile fra i più accesi nopontisti?

Costruire la mega-infrastruttura «ribadirà la presenza dello Stato»

Il paragone – quantomeno azzardato… – arriva dal Comitato “Ponte Sùbito”, che in una nota stampa esprime «il più vivo apprezzamento per l’editoriale del giornalista Roberto Arditti che, sul magazine online Formiche, ha spiegato perché dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro la vera vittoria dello Stato sulle mafie arriverà con la realizzazione del Ponte sullo Stretto».

Il contributo di Roberto Arditti su Messina Denaro e il Ponte apparso su Formiche.net

«Noi lo diciamo da sempre – aggiungono dal Comitato –: realizzando il Ponte si affermano i più sani e genuini principi di onestà e legalità, si ribadisce la solida presenza dello Stato e soprattutto si emancipa il Sud da quelle condizioni che favoriscono le mafie».

E poi la stoccata…

Messina Denaro? «Uno dei più convinti ‘No Ponte’…»

«Matteo Messina Denaro è uno dei più convinti ‘No Ponte’ in assoluto, insieme agli altri vertici mafiosi – affermano Giuseppe Caridi & company –. La mafia si nutre di sottosviluppo, arretratezza e povertà: conta sul disagio per arruolare giovani a basso costo, vive brulicando nel degrado sociale, nell’emarginazione, nella disoccupazione. Ecco perché la criminalità è sempre stata contraria alla costruzione del Ponte: consentirebbe crescita, sviluppo, benessere a tutto il territorio meridionale. Il Sud diventerebbe ricco e libero, emancipato. Sarebbe un duro colpo per le mafie, che non se lo potrebbero permettere.

Fare il Ponte – è l’argomentazione maestra del Comitato “Ponte Sùbito” – significa anche combattere la mafia, fargli crollare il terreno sotto i piedi, dando ai giovani del Sud miriadi di strade virtuose alternative, migliori non solo dal punto di vista giuridico, etico e morale, ma anche economico e sociale».