Politica

Porta a porta, De Luca “avvisa” gli amministratori di condominio. Poi multe

Il percorso verso la raccolta porta a porta procede a rilento. Il 1 giugno non è partita la grande rivoluzione, come già ampiamente previsto anche dalla stessa MessinaServizi, nonostante la data clou decisa dal sindaco De Luca.

Ma la strada è segnata e anzi oggi è proprio il sindaco De Luca a premere l’acceleratore. Come? Con un avviso rivolto agli amministratori di condominio. Gli stessi che erano già stati oggetto di un’ordinanza che aveva suscitato non poche polemiche e perplessità proprio tra i professionisti che, secondo quanto ha deciso il sindaco, diventano il tramite tra Comune e utenti. Con tutta una serie di responsabilità e difficoltà già segnalate ma ad oggi rimaste irrisolte e senza risposte.

Amministratori avvisati…

Evidentemente però l’ordinanza non è bastata. Ed oggi è così scattato “l’avviso”. Le firme in calce sono quelle del sindaco e dell’assessore Dafne Musolino. Il messaggio è chiarissimo: se entro 5 giorni gli amministratori non faranno quanto è stato deciso nell’ordinanza, scatterà la sanzione. E dunque si aggrava il carico di responsabilità sugli amministratori di condominio che adesso si ritrovano con una scadenza strettissima, nonostante non siano state superate le criticità che da più parti erano state segnalate.

I nodi da sciogliere

Anche il consiglio comunale durante l’ultima seduta dei giorni scorsi aveva deciso di rinviare la discussione sul nuovo regolamento dei rifiuti proprio per la necessità di approfondire e sciogliere alcuni nodi che riguardano anche la differenziata nei condomini.

Ma il sindaco tira dritto ed è pronto a multare chi non metterà in atto quell’ordinanza.

Nel dettaglio ecco cosa è stato messo nero su bianco nell’avviso: «L’assessorato all’Ambiente e Rifiuti invita tutti gli amministratori di condominio, che non abbiano ancora provveduto, a dare attuazione al provvedimento entro il termine di 5 giorni dall’odierna pubblicazione del presente avviso sul sito istituzionale del Comune. Alla scadenza del termine la Polizia Municipale procederà alla contestazione della violazione nei confronti dei trasgressori ai quali non potranno essere consegnate le attrezzature necessarie per avviare il servizio di raccolta differenziata per le utenze condominiali». 

Quali obblighi

Ricordiamo che la tanto contestata ordinanza dispone che tutti gli amministratori dei condomini che operano nel territorio comunale sono tenuti a “comunicare al dipartimento Entrate Tributarie del Comune i dati dell’anagrafe condominiale; ad apporre in area condominiale, comodamente visibile anche dall’esterno, una targa recante l’indicazione del nome e cognome dell’amministratore del condominio, l’indirizzo delle sede o ufficio dove vengono svolte le attività di amministratore ed i numeri di telefono e fax di riferimento, curando di inserire anche un recapito telefonico di pronta reperibilità dell’amministratore per i casi d’urgenza”. Tutti obblighi disposti per «consentire a MessinaServizi di procedere alla consegna delle attrezzature necessarie».

Se tra cinque giorni non saranno tutti in regola, la Polizia Municipale procederà alla contestazione nei confronti dei trasgressori ai quali non potranno essere consegnate le attrezzature.

Francesca Stornante