Verso il “porta a porta”: si inizia dai condomini. Nuove regole in arrivo - Tempo Stretto

Verso il “porta a porta”: si inizia dai condomini. Nuove regole in arrivo

Francesca Stornante

Verso il “porta a porta”: si inizia dai condomini. Nuove regole in arrivo

sabato 27 Aprile 2019 - 08:00
Verso il “porta a porta”: si inizia dai condomini. Nuove regole in arrivo

Il 1 giugno si conta di dire addio ai cassonetti, il percorso verso il porta a porta si intensifica ecco cosa accadrà ai condomini

La data clou si avvicina. Sulla carta, entro luglio 2019 Messina dovrà centrare il 65% di raccolta differenziata. Il tempo corre veloce e l’obiettivo può passare solo dal porta a porta. E’ questa la strategia di MessinaServizi: eliminare i cassonetti già dal prossimo 1 giugno e nel frattempo preparare la città a questa rivoluzione nella gestione dei rifiuti.

I condomini

In quest’ottica, i primi che dovranno iniziare a pensare in ottica “porta a porta” sono i condomini. Le prime direttive da Palazzo Zanca arrivano infatti per gli amministratori di condominio che operano su tutto il territorio comunale. Ma anche per MessinaServizi che ha già iniziato a programmare in che modo dovrà essere organizzata la raccolta porta a porta nei condomini della città.

Tutti i dettagli saranno illustrati durante una conferenza stampa che è stata convocata per martedì mattina a Palazzo Zanca. Il sindaco De Luca però ha già siglato l’ordinanza che fissa le nuove regole per i cittadini che vivono nei palazzi e nei complessi residenziali. L’interfaccia però saranno gli amministratori di condominio che dovranno ricevere per conto e nell’interesse dei vari inquilini i contenitori corrispondenti al numero di utenze attive residenti nel condominio amministrato. Fornendo ovviamente un apposito elenco delle utenze per le quali i contenitori vengono assegnati.

Come funzionerà?


MessinaServizi fornirà i contenitori che saranno concessi in comodato d’uso. Ogni condominio dovrà sistemarli in aree comuni da concordare con la società, in modo da garantire libero accesso agli operatori di raccolta. Sarà compito del condominio mantenere integri e puliti i contenitori.

I singoli cittadini dovranno comunque rispettare calendario e orari che saranno organizzati e forniti da MessinaServizi. Ciò significa che anche se i vari bidoni saranno sempre collocati in modo fisso in ogni area cortile o nelle pertinenze dei vari palazzi, i residenti non potranno buttare la spazzatura in modo indistinto ogni volta che vogliono. Bisognerà, al contrario, rispettare i giorni destinati alle varie tipologie di differenziata a seconda di quello che sarà il calendario.

Quanti contenitori?

Ancora non è stato fissato il criterio esatto di distribuzione dei contenitori. MessinaServizi però sta valutando di conteggiare un contenitore condominiale per ogni tipologia di rifiuto differenziato ogni dieci utenze. Quindi per esempio in un palazzo con trenta appartamenti abitati potrebbero essere sistemati tre contenitori per l’indifferenziato, tre per la plastica e così via.

A rischio multa

Se le regole non verranno rispettate e se i rifiuti non saranno buttati in modo regolare non saranno raccolti da MessinaServizi. All’amministratore di condominio verrà contestato l’errato conferimento e se quel palazzo non provvederà a rimediare all’errore entro 24 ore scatterà la multa.

Tra i “compiti” che l’ordinanza del sindaco De Luca assegna agli amministratori di condominio c’è anche il controllo totale e costante dell’anagrafe condominiale. Gli elenchi completi e tutte le eventuali variazioni dovranno essere comunicati al Dipartimento Tributi del Comune di Messina. Servirà per garantire al meglio il servizio, ma sarà anche un modo per fare un vero e proprio censimento delle utenze domestiche, potendo così anche continuamente verificare l’esatta corrispondenza tra i contenitori concessi e gli appartamenti effettivamente abitati.

Quali saranno i tempi?

A dettare il ritmo è quella data dell’1 giugno che dovrebbe essere quella dell’addio ai cassonetti, quindi il mese di maggio sarà decisivo. Il presidente di MessinaServizi Pippo Lombardo però resta prudente: «Abbiamo già affidato la gara per la fornitura di tutte le attrezzature, dei cestini e dei contenitori e ci hanno garantito che dovrebbero essere pronte nel giro di due settimane. Nel frattempo contiamo che l’Urega porti a termine anche tutte le procedure per affidare l’appalto alla ditta che dovrà invece occuparsi della consegna di tutti i kit. Se i tempi coincideranno potremmo iniziare entro maggio, ma faremo un passo alla volta anche perché la città dovrà essere preparata».

Altri dettagli dovrebbero arrivare con la conferenza stampa di martedì che servirà anche a spiegare il nuovo regolamento varato dall’amministrazione De Luca e che adesso dovrà passare al vaglio di circoscrizioni e consiglio comunale.

Francesca Stornante

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5 commenti

  1. su f.b. ci sono decine di commenti, qui niente! perchè ?

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  2. principe Amleto 28 Aprile 2019 09:39

    ok, sulle strade spariranno i cassonetti. MA … PER RICOMPARIRE, RIDOTTI DI DIMENSIONI, ALL’INTERNO DEGLI APPARTAMENTI, O davanti alle palazzine condominiali ??????

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  3. Amerigo Vespucci 28 Aprile 2019 09:44

    ricordo che in Olanda, il comune ha interrato nelle strade cittadine, dei contenitori, nei quali i singoli cittadini conferiscono , previa autenticazione con tessera e premendo una leva, il propri rifiuti di casa. Al termine dell’operazione la botola si chiude ermeticamente. Regolarmente, poi passa un camion che ritira l’intero contenitore e vi posiziona nella buca, un’altro vuoto. Ed il ciclo ricomincia : risultato ? niente insetti, niente blatte o o animali, niente rifiuti dispersi in strada.

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  4. Se i bidoni saranno posati nelle pertinenze del condominio, chi garantirà all’amministratore l’utilizzo degli stessi solo ed esclusivamente da parte dei condomini e non di qualche incivile del vicinato?

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  5. Lo spirito critico locale riemerge costantemente.
    Invece di invocare soluzioni certamente positive ma in atto non realizzabili, perche non provare ad affrontare tale soluzione con fare propositivo.
    Nelle zone che da tempo praticano la differenziata ( I Quartiere ) la situazione procede molto bene con risvolti ambientali sicuramente positivi.

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