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VIDEO Coronavirus. Il sindaco blinda Furci: “Si entra solo per necessità”

“A Furci Siculo non si entra se non per casi di necessità: lavoro o salute”. Il sindaco, Matteo Francilia blinda il paese. E in caso di furbate – chiosa – si procede con la denuncia. Ho il dovere di tutelare la mia comunità”. Le motivazioni devono essere ampiamente giustificate nell’autocertificazione che la Polizia locale ritira ad ogni controllo per verificarne la veridicità.

Ieri i controlli, serrati, sono scattati all’ingresso nord, sul ponte che unisce Furci a Roccalumera attraverso la Statale 114. Sono 34 le autocertificazioni sotto la lente di ingrandimento. Al termine delle verifiche, la documentazione sarà inviata in prefettura. Da quando è scattata l’emergenza coronavirus sono state passate ai “raggi X” dalla polizia locale circa 200 autocertificazioni.

Le operazioni di controllo, alle quali hanno partecipato anche il sindaco Francilia e l’assessore alla Protezione civile, Francesco Moschella, sono, sono proseguite anche nel pomeriggio ed hanno interessato altre aree del paese. Gli interventi della Polizia locale sono coordinati dal maggiore Salvatore Campagna. Questa mattina, nonostante le avverse condizioni meteo, si prosegue. Senza sosta.

Da ieri, invece, è possibile rimanere sempre aggiornati sulle comunicazioni riguardanti il Comune di Furci Siculo, scaricando l’app my city. Dopo averla scaricata basta registrarsi e selezionare il Comune di Furci Siculo.

L’Amministrazione comunale di Furci, paese in cui si è registrato il primo caso di positività al covid-19 del versante jonico messinese, ha intanto invitato “il personale dipendente presso tutte le strutture sanitarie e quanti negli ultimi 14 giorni sono entrati in contatto con le stesse strutture, di comunicarlo a chi di competenza”. Il riferimento è a chi è residente o domiciliato nella cittadina jonica. “La comunicazione – sottolinea Francilia – resterà strettamente riservata e ci consentirà di preservare la nostra comunità”.

Il sindaco ha aggiunto che è stata inviata “una richiesta ufficiale all’Asp per avere contezza della situazione. Chiedo collaborazione –incalza – altrimenti noi sindaci non abbiamo il quadro chiaro di quanto accade e non riusciamo a mettere in campo tutte le precauzioni che il caso richiede”. A causa del maltempo è stata rinviata la disinfezione in programma in tutto il paese nella serata di lunedì.