calcio

La sfida tra il Messina e il Monterosi Tuscia di nuovo decisiva

MESSINA – Già all’andata la partita tra Messina e Monterosi Tuscia era stata uno scontro spartiacque: il Messina perdendo avrebbe rischiato il sorpasso e forse anche l’ultima posizione in graduatoria. Questa di ritorno sarà allo stesso modo importante perché ottenendo i tre punti la squadra di Modica respirerebbe e la salvezza diventerebbe quasi cosa fatta. La sfida è valida per la 35ª giornata del campionato e si disputerà alle ore 14 allo stadio “Franco Scoglio” domenica 7 aprile.

L’arbitro della sfida sarà il signor Mirabella di Napoli che ha un precedente col Messina, datato marzo 2023, quando diresse la gara casalinga, poi vinta 1-0 dagli uomini di mister Raciti, contro il Pescara alla 32ª, come adesso nel girone di ritorno. Il Monterosi Tuscia si presenta alla sfida da penultima del girone C quota 28 punti. Una stagione non esaltante per la formazione laziale che dopo sei giornate è sempre stata ultima o penultima, solo per una giornata, dopo la 32ª qualche settimana fa, era risalita al 18° posto prima di tornare al penultimo.

Stagione sempre tra le peggiori per i laziali

In stagione diversi cambi in panchina. Aveva iniziato Fabrizio Ramondini nelle prime sei, una volta che la squadra era calata era subentrato Roberto Taurino fino alla 17ª, il Messina all’andata incontrò la squadra con questa guida tecnica. Per sei giornate poi era stato richiamato Ramondini, ma dalla 25, a inizio febbraio, la società ha puntato su Cristiano Scazzola, allenatore che predilige un modulo con la difesa a tre.

Sotto diverse gestioni tecniche il Monterosi Tuscia è la squadra, che dopo il Brindisi ha raccolto meno vittorie di tutte le altre, solo sei in stagione. E, sempre dopo il Brindisi (22), ma in coabitazione con la Virtus Francavilla, è quella che ha incassato più sconfitte 18. Nel girone di andata aveva raccolto appena dieci punti, al ritorno comunque ha reagito e li ha quasi raddoppiati, al momento è a quota 18 in quindici partite che compongono il totale di 28. Di questi però solo nove sono arrivati lontano da casa, l’ultima vittoria, delle uniche due in trasferta in campionato, è datata 18 febbraio in casa dell’Audace Cerignola.

I precedenti tra Messina e Monterosi Tuscia

All’andata i biancoscudati reagirono con un 2-0 dopo diverse partite senza vittorie e senza segnare, le reti portarono le firme di Pacciardi e di Emmausso, su rigore, ma il Monterosi Tuscia ebbe le sue chance una traversa di Vano nel primo tempo e due rigori sbagliati nella ripresa. Per gli uomini di mister Modica si trattò della prima vittoria stagionale lontano dal “Franco Scoglio”.

Lo scorso anno il Messina vinse all’andata in casa, imponendosi per 3-2, fu la partita in cui piovve molto prima e c’era tanto vento con la rete di Lewandowski quasi da porta a porta. Poi al ritorno pareggiò in terra laziale per 1-1 in una partita che si era complicata per l’espulsione di Fofana nel primo tempo, risultato arrivato poi grazie a Zuppel che rimise in equilibrio la sfida dopo la rete locale di Piroli.

Nella prima stagione in Serie C della stagione Sciotto invece doppia sconfitta per il Messina, sempre con lo stesso punteggio 3-1. All’andata al Franco Scoglio, dopo la sconfitta Sullo fu esonerato, era la quarta sconfitta consecutiva, mentre al ritorno in trasferta risultato più netto, in mezzo comunque a diversi risultati positivi, con il Messina che subì le tre reti e solo nel recupero con Marginean proprio all’ultimo secondo segnò la rete della bandiera.