Politica

Messina. Uscita obbligatoria a Giostra in anticipo di qualche ora, è già attiva

MESSINA – Era prevista dalle 17, invece è scattata già da stamani, poco dopo le 11, l’uscita obbligatoria a Giostra, sulla tangenziale di Messina, per chi viene da Villafranca.

Da oggi tutti i mezzi provenienti dalla direzione Palermo (Rometta, Milazzo, Barcellona ecc.), dovranno obbligatoriamente uscire allo svincolo di Giostra, arrivare fin sul viale (lì dove inizialmente ci sarà un presidio fisso dei vigili urbani), percorrere a 360 gradi la nuova rotatoria e risalire dallo stesso svincolo di Giostra verso Boccetta e gli altri svincoli della tangenziale di Messina.

Un provvedimento necessario per proseguire i lavori sul viadotto Ritiro, un disagio che potrebbe protrarsi per un anno. La carreggiata lato monte, infatti, sarà smontata ed è necessario bypassarla così, visto che l’unica alternativa sarebbe stato un pericoloso doppio senso di 10 chilometri da Tarantonio a Boccetta.

Anzi si doveva partire prima a gennaio e poi a febbraio, ma per diversi motivi tutto era stato rinviato fino ad ora. Inevitabili i rallentamenti e le code, anche perché nei tre chilometri precedenti si tornerà alla corsia unica, cioè alla situazione ante aprile 2019, quando lo svincolo fu aperto.

I disagi potrebbero essere alleviati solo dall’apertura delle due rampe di collegamento diretto con la galleria San Jachiddu e l’Annunziata. L’obiettivo era di far coincidere le due cose, proprio per limitare il traffico all’uscita e alla rotatoria di Giostra.

Dagli ultimi sopralluoghi, però, sono emersi problemi sui giunti delle rampe, non insormontabili ma da affrontare. Servirà, quindi, ancora un po’ di tempo. Peccato che quelle rampe siano pronte da dieci anni e almeno una delle due poteva essere aperta già due anni e mezzo fa, quando fu aperta la prima delle due uscite di Giostra, se i necessari controlli fossero stati fatti per tempo. Ma tutti sembravano cascare dalle nuvole.