Redazionale. Nell'area dell'ex Arena Green Sky ove decenni fa si proiettavano film all'aperto è nata la location estiva di Farine che punta su qualità ed eleganza
MESSINA – REDAZIONALE – Mortelle, con le sue spiagge che per decenni hanno regalato estati indimenticabili a tante generazioni di messinesi, da tempo vive una condizione di declino, inconciliabile con la sua bellezza. La condizione di degrado dell’hotel Giardino delle Palme oscura il sentimento di piacere legato a luoghi incantevoli, Strugge il cuore vedere il maestoso ingresso del Lido Aragosta progettato dall’architetto Rovigo, cadere in rovina.
Riqualificare Mortelle sarebbe un segnale forte di rinascita
Non è più tollerabile che gli anni passino senza che si riesca a riconvertire in positivo una situazione che stride violentemente con le immagini che girano sui social di una realtà estiva di assoluto pregio. Richiamarla in vita sarebbe un’opportunità di rilancio economico importante e un’opportunità significativa di qualità della vita per i messinesi.
Riqualificare Mortelle, sarebbe, soprattutto, un bel segnale di rinascita, ove avvenisse nel segno della qualità, del buongusto estetico, del rispetto degli equilibri ambientali e delle risorse naturali.

Risalire la china della bellezza
Un’indicazione incoraggiante in questa direzione viene dall’apertura di Farine Garden. Si tratta della nuova location estiva del ristorante-pizzeria Farine di via Primo Settembre, realizzata dall’architetto Marco Vadalà Bertini e da suo fratello, l’ingegnere Francesco, negli spazi dell’ex Arena Green Sky. Qui, tanti anni fa, si proiettavano film all’aperto con la possibilità di degustare la tradizionale focaccia messinese, che diversi avventori consumavano proprio davanti allo schermo.
Dopo la chiusura dell’arena, i locali avevano visto succedersi diverse gestioni ristorative nessuna delle quali era riuscita a consolidarsi nel tempo. Con questi precedenti non proprio fortunati, i fratelli Vadalà hanno coraggiosamente deciso di prendere in mano le sorti della struttura. Dopo avere ragionato su diverse ipotesi, di recente è maturata definitivamente l’idea dello spazio ristorativo estivo, da realizzare con una progettualità evoluta.
Un locale concepito con una visione moderna e di qualità
L’intervento di integrale ristrutturazione della struttura, si è poggiato su un solido orientamento di qualità, con un concept moderno. Il risultato è un locale su tre livelli pensato secondo linee architettoniche pulite. Si parte con lo spazio su strada, che prima non c’era, realizzato con ampie vetrate. Si prosegue con un ampio livello intermedio, destinato alla ristorazione e alla pizzeria, sormontato da una piccola arena dove ci si può sedere, bere qualcosa e guardare il tramonto: di sera, tutta illuminata è uno spettacolo. Si chiude in alto con un terzo livello, ricavato da quella che era un’area giochi abbandonata, oggi trasformata in un cocktail bar panoramico, luogo ideale anche per eventi. Da qui, al tramonto, nelle giornate più umide, le navi in transito sembrano proprio sospese sull’orizzonte.

La cura dedicata alla sostenibilità
Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità ambientale, con pavimentazioni drenanti che garantiscono l’assorbimento delle acque piovane in un’area sottoposta a vincoli di Zona a Protezione Speciale, e al recupero del verde esistente: gli ulivi storici sono stati mantenuti, le palme ripiantate lungo il perimetro, e sono stati messi a dimora metrosideros e piante di mirto, lavanda, rosmarino e peperoncino. Un tocco simbolico è arrivato dal restauro del vecchio proiettore cinematografico dell’Arena Green Sky, un macchinario a carbone di almeno sessant’anni, oggi illuminato e conservato come testimonianza della storia del luogo.
L’operazione imprenditoriale, è stata concepita nel segno del gusto e di una visione governata dalla bellezza. Assaporare i piatti e le pizze che abbiamo imparato a conoscere nella sede invernale di Farine in un ambiente suggestivo, immerso nel verde, a due passi dal mare, è un’esperienza in grado di generare bei ricordi.
La positiva accoglienza dei villeggianti
I villeggianti di Mortelle hanno accolto con grande favore l’avvento del Farine Garden, considerandolo un primo episodio di riscatto dalla condizione insostenibile in cui versa il loro luogo di vacanze. E del resto, è proprio questo l’obiettivo di fondo della proprietà: fare impresa contribuendo ad avviare una possibilità concreta di riqualificazione di un comprensorio balneare che appartiene alla storia della città e che potrebbe segnarne positivamente il futuro.
A dimostrazione della sua volontà di riconvertire una tendenza che sembra inarrestabile, l’architetto Vadalà non ha nascosto la propria disponibilità a valutare, in caso di un’apertura da parte degli attuali proprietari, un intervento di riqualificazione anche per il lido Aragosta.
Il Comune di Messina deve fare la sua parte
In ogni caso, un primo passo è stato fatto nella direzione giusta. È lecito attendersi che la spinta di rinnovamento si espanda a macchia d’olio e restituisca Mortelle ai suoi fasti, con una modalità sostenibile di rapporto con il mare. Rispetto a questa aspirazione di rilancio, l’Amministrazione Comunale deve fare la sua parte, costringendo intanto i proprietari delle strutture in decadenza ad adottare misure di decoro per i loro immobili, in attesa che si possano concretizzare i progetti di ristrutturazione. Bisogna anche risolvere l’annoso problema che riguarda la competenza della strada tra Anas e Comune, con un passaggio di proprietà all’ente locale. Altrimenti bisognerà sempre confrontarsi con una sommatoria di ruoli che rallentano tutti i possibili interventi, con conseguenti disagi per residenti e attività economiche.
I possibili sviluppi futuri
Per l’estate in fase di conclusione, l’avventura di Farine Garden è cominciata con la ristorazione, il cocktail bar e la possibilità di realizzare eventi. Per la prossima stagione, si pensa di ampliare l’offerta con altri servizi.
Scelte come quelle che sin qui abbiamo raccontato meritano successo. La strada in questa direzione è già aperta e, mantenendo alto lo standard di qualità, non potrà che regalare soddisfazioni a chi ha deciso di mettere in atto un’impresa non facile ma densa di potenzialità. I lusinghieri risultati ottenuti durata la stagione estiva che va a concludersi, lo testimoniano in modo indelebile. A questo punto non resta che sperare che le opere di realizzazione del ponte non creino situazioni di incompatibilità con le strutture esistenti in zona.








