Il consigliere del Pd chiede chiarimenti alla partecipata sia sul piano della tutela ambientale, sia per potenziali pericoli per i lavoratori
MESSINA — “Urgente richiesta su attività di trasbordo rifiuti su pubblica via”. Il capogrupppo del Partito democratico in Consiglio comunale, Alessandro Russo, chiede “informazioni tempestive in merito alle attività che apparirebbero di trasbordo di rifiuti organici in strada nello svincolo di S.Agata della via Panoramica. Attività, questa, che espone i lavoratori a evidenti rischi di sicurezza e potenziali conseguenze anche sul contesto ambientale, vista la natura percolante dei rifiuti”. Si tratta di un’attività “che è stata rilevata negli scorsi giorni, in più occasioni sempre con medesime modalità, in contrada Principe, S.Agata, più precisamente allo svincolo di uscita dalla via Panoramica dello Stretto, messa in pratica nelle prime ore della mattina da mezzi e operatori di Messina Servizi Bene Comune, per la quale si chiedono ragguagli e informazioni aggiuntive”.
“Potenziali pericoli per i lavoratori”
Scrive Russo: “Come dimostra la documentazione fotografica, si svolge un’attività che sembrerebbe comportare il travaso di rifiuti da piccoli automezzi satelliti ai mezzi pesanti della ditta Rem Srl. In particolare, si assiste a un prolungato stazionamento fisso dei mezzi pesanti sulla carreggiata; sui mezzi pesanti, così collocati in sosta, si accostano i piccoli automezzi satellite che eseguono l’attività di riversamento “vasca a vasca” dai propri cassoni a quello dei mezzi pesanti più grandi, presumibilmente autocompattatori. Rispetto a tale modalità operativa, si chiede di avere maggiore dettaglio poiché appare eseguita con certa regolarità, sebbene, a parere dello scrivente, possano insorgere alcuni potenziali pericoli”.
Ecco i rischi indicati dal consigliere comunale del Pd: “Potenziale pericolo di infortuni sul lavoro per gli operai coinvolti in questa pratica. Infatti, gli operatori si trovano ad agire letteralmente in mezzo alla strada, esposti al traffico veicolare, alla
movimentazione di carichi pesanti e a rischi di natura biologica, meccanica o di scivolamento. In particolare, si chiede di sapere se l’attività di trasbordo rifiuti possa essere consentita sulla pubblica via, con le modalità sopra richiamate. E se, inoltre, se tali attività siano descritte o previste all’interno dei Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR) di Messina Servizi Bene Comune e/o di
Rem S.r.l”.
“Chiedo chiarimenti a Messina Servizi in merito ai rischi sul piano della sicurezza stradale e delll’inquinamento ambientale”
Russo chiede anche se “le due imprese abbiano condiviso un documento comune di valutazione dei rischi che ne
coordini le evidenti comuni attività nel trasbordo rifiuti”. Altro elemento di pericolo riguarda la “sicurezza stradale. Poiché i mezzi impegnati nella richiamata pratica spesso sono collocati al centro della carreggiata, non opportunamente segnalati e individuati, a tutela degli automobilisti che transitano ma anche degli stessi operatori aziendali che si trovano a operare”.
E infine un “potenziale pericolo di inquinamento del terreno e ambientale. Il travaso di rifiuti organici infatti
comporta il rischio sistematico di sversamento sul manto stradale di percolato. Tale circostanza, quindi, potrebbe causare l’inquinamento da percolato sull’asfalto che, sebbene poi successivamente possa essere coperto con materiale atto ad asciugarlo, resta tuttavia un potenziale rischio ambientale in pubblica strada”.

