Politica

Uil: “Il Ministero non fa spostare binari ma li fa eliminare? Chiediamo un parere ufficiale”

“Spostare un binario no ed eliminarlo sì?”. Non si fa attendere la replica di Uil Trasporti alle spiegazioni dell’assessore Salvatore Mondello in merito al progetto di binario unico tranviario a Provinciale e alla cortina del porto.

“Le piccole modifiche che il Ministero consentirebbe, come apprendiamo dalle dichiarazioni dell’assessore Mondello che oggi leggiamo, non ci convincono affatto visto che eliminare parzialmente un binario sarebbe una modifica sostanziale che senza timore di smentita depotenzierebbe la funzionalità del tram e quindi più impattante rispetto allo spostamento su un tracciato che resterebbe in buona sostanza sulla stessa sede originaria”.

Il cambio di tracciato alla Stazione Centrale

L’esempio del cambio di tracciato intorno alla Stazione Centrale. “Le modifiche previste in progetto dalla stessa amministrazione sulla linea tranviaria a piazza stazione, peraltro queste condivisibili, sono ben più sostanziali e impattanti del semplice spostamento del binario a Provinciale. E in questo caso il Ministero sarebbe d’accordo?”.

Quesito ufficiale

La Uil chiede a Mondello “di proporre formalmente il quesito al Ministero competente ed attendere la risposta ufficiale con cui si consentono o meno determinate modifiche. Ma, anche in caso di parere negativo da parte del Ministero, a questo punto ci chiediamo chi abbia un interesse ad allargare quei marciapiedi tali da diventare priorità sull’efficienza del servizio tranviario”.

Cortina del porto, “Mondello faccia un passo indietro”

Il discorso è generale e riguarda anche la cortina del porto. “La proposta che abbiamo avanzato lì non apporta alcuna modifica, al contrario del progetto dell’amministrazione. Ancora non ci convincono le argomentazioni dell’assessore che sembra, nonostante tutto e tutti, voler ad ogni costo difendere una scelta indifendibile, che anche i tecnici della società Tps hanno sconsigliato di portare avanti. Non ci sarà tecnico competente, ribadiamo, disposto a certificare che una linea a binario unico dia analoghe prestazioni ad una a doppio binario. Pertanto – conclude il sindacato – chiediamo all’assessore di fare un passo indietro, valutare di lasciare le cose come stanno ed investire le risorse disponibili in tanti altri tratti di linea tranviaria, quelli sì veramente da migliorare ed efficientare”.